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Quelli
che gravitano intorno alla sua orbita, lo raccontano stufo,
arrabbiato, annoiato da questo Napoli che vince ma non diverte.
Eppure, a sentirlo in radio, non pare proprio. L’entusiasmo di De
Laurentiis si palpa con anno.
Il calcio lo ha ormai rapito. Coinvolto. Emotivamente sorpreso. E
allora, pure quando parla di cinema, un posticino per il suo Napoli
lo trova sempre. Accade spesso, s’è ripetuto pure ieri a Radio 2 con
Fiorello dall’altro capo del telefono.
Tra una battuta e l’altra, il Presidente ha rilanciato i suoi
progetti azzurri. Ribadendo l’idea di un Napoli presto tra le
grandi. “Il mio programma è noto: 5 anni più altri 5. Sappiamo
quello che vogliamo e dove dobbiamo arrivare. Nel primo quinquennio,
l’obiettivo è tornare in A. E non falliremo. Poi, penseremo ad
esportare il club nel mondo. Vogliamo diventare una società
protagonista del calcio internazionale”. Intanto, però, è solo serie
B. Nonostante il calendario abbia in programma un Napoli-Juventus da
leccarsi i baffi: “Sì, sarà una partita da brividi. A Napoli c´e´
una febbre altissima. Ventimila biglietti venduti in sole 4 ore sono
un dato straordinario. Certo, è vero, mancano ancora 10 giorni ma la
città è impazzita. Basta fare un giro su internet per capire che
attesa c’è. I tifosi sono scatenati”. E lui con loro. |