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Giovanni Bia, ex difensore del Napoli ora
procuratore sportivo, ha rilasciato un'intervista a "Napoli
Magazine".
- Nel 1993-1994 ha indossato la maglia del Napoli: 28 presenze e 3
gol. Che ricordi ha di quella stagione?
"E' il ricordo calcistico più bello che conservo nella mia memoria.
In quel Napoli c'era Lippi come allenatore e calciatori come Thern,
Ferrara, Fonseca e Cannavaro. Era una grande squadra. C'erano
grossissimi problemi societari; ci fu il passaggio Gallo-Ferlaino.
Si rischiava il fallimento, non prendemmo gli stipendi per 7-8 mesi
e arrivammo quarti in campionato. Lo spogliatoio, però, era molto
unito".
- A proposito di Lippi, come commenta la voce di un suo eventuale
ritorno sulla panchina azzurra in serie A?
"Sarei molto felice. Napoli merita un grandissimo palcoscenico.
Avere il miglior allenatore del mondo sarebbe importante. Anche Reja
è molto bravo, ma avere Lippi sarebbe un valore aggiunto".
- Il Napoli attuale non convince per il gioco, ma è ai vertici della
classifica di B. Nel calcio contano i punti...
"Nel calcio contano soprattutto i punti. In B, però, non è facile
esprimere bel gioco".
- Napoli, Genoa, Rimini e Juventus: queste le squadre che lotteranno
per la A?
"Napoli, Genoa e Juve se la giocheranno fino alla fine. Il Rimini?
Non lo so, hanno una squadra rapida e giovane e vorrei vederli sui
campi pesanti in inverno".
- In serie A, l'Inter è in pole per lo scudetto...
"Se non vincono quest'anno, Moratti potrebbe pensare anche di
dimettersi. Sarebbe difficile trovare delle scuse. Con le riduzioni,
anche il Milan potrebbe tornare in gioco".
- Da ex calciatore, come commenta il caso Adriano?
"Io vivo a Parma e quando Adriano era qui veniva curato ed era
seguito come un bambino piccolo. E' importante coccolare questi
giocatori e farli sentire fondamentali. Bisogna metterlo in
condizione di rendere al massimo, altrimenti c'e' il rischio di
rovinare un patrimonio calcistico di livello mondiale".
- Tra i suoi assistiti c'e' qualcuno che potrebbe fare al caso del
Napoli?
"Adesso lavoro con Beppe Bonetto, che è stato anche direttore
generale del Napoli. Abbiamo diversi calciatori importanti e siamo
tra i gruppi più noti in Italia. Un giocatore che piaceva al Napoli
e che potrebbe risolvere i problemi legati alla costruzione del
gioco è di sicuro Cigarini del Parma. E' un giocatore richiesto da
tante società di serie A, ma il Parma non sembra intenzionato a
cederlo".
- Il saluto di Giovanni Bia alla piazza di Napoli...
"Ho dei ricordi bellissimi legati al Napoli. Sono stato benissimo,
ho avuto un ottimo rapporto con i tifosi e a Napoli ci tornerò
sempre volentieri". |