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Mondonico: Sarebbe bello vedere lo scontro Pià e Joelson

Martedì

24 Ottobre 2006

Emiliano Mondonico, allenatore dell'Albinoleffe, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".

- Vittoria in extremis in trasferta a Verona per l'Albinoleffe. Tre punti importanti...

"Cinque delle otto gare sinora disputate le abbiamo giocate fuori casa. Devo dire che il rendimento della squadra in trasferta è abbastanza positivo, esclusa naturalmente la gara persa con il Lecce. A Verona è stata una gara in bilico sino all'ultimo, che è stata risolta alla fine, come è giusto che sia per una squadra come la nostra che lotta per non retrocedere".

- Nel prossimo turno ospitate in casa il Napoli, che non gioca bene ma è secondo in classifica...

"Come tutte le grandi squadre, il Napoli ha questo vantaggio rispetto alle piccole: può permettersi di non giocare bene e vincere. Questo sta a significare che il Napoli è una delle più serie candidate per la promozione in serie A. Noi sappiamo che sarà una gara difficilissima. Ci prepareremo nel migliore dei modi e poi vedremo cosa accadrà".

- Il Napoli, con ogni probabilità, punterà nuovamente sul 3-4-3. Che modulo pensa di opporre agli azzurri?

"Se potessi, giocherei anche io con il 3-4-3. E' chiaro però che dovrebbero esserci almeno tre attaccanti disponibili; io ne ho due e l'altro è squalificato. Quindi non posso giocare con questo sistema di gioco; è pur vero che farò le mie valutazioni durante gli allenamenti, anche per capire se confermare in blocco la squadra che ha battuto il Verona o se far riposare qualcuno".

- Nell'Albinoleffe c'è anche Joelson, il fratello dell'attaccante del Napoli Pià...

"So che Pià sta giocando poco a Napoli. Sarebbe bello vedere lo scontro tra i due fratelli in campo. Potrebbe essere uno stimolo in più per entrambi".

- Cosa le è rimasto dell'anno 2000/2001 in cui ha allenato il Napoli?

"Ho dei ricordi positivissimi. Nelle difficoltà è possibile valutare un ambiente. Fu un anno difficilissimo e ricordo che i tifosi si comportarono alla grande; ci seguirono fino all'ultima giornata a Firenze con la speranza di raggiungere la salvezza, che purtroppo non arrivò. Per questo ho un ricordo bellissimo dell'ambiente napoletano. Quando le cose vanno bene sono tutti bravi, mentre quando le cose vanno male non è facile seguire una squadra: a Napoli, invece, questo si è verificato".

- Nonostante il rapporto positivo con la città, prima della fine di quel campionato annunciò che non sarebbe rimasto a Napoli con o senza salvezza raggiunta. Come mai?

"Era abbastanza palese che si fosse incrinato il rapporto con i mass media e con l'opinione pubblica. Restare significava continuare un discorso che purtroppo era diventato negativo; questo però non ha nulla a che vedere con il rapporto ottimo che si era instaurato con la gente. C'era qualcosa che non quadrava in quei momenti".

- Albinoleffe-Napoli: firmerebbe per un pareggio?

"Ormai con i tre punti conta soprattutto la vittoria. Nessuno firma per il pari, anche se al 90° potrebbe essere un risultato positivo. Ognuno cerca di vincere con le armi che ha a disposizione".

- Napoli, Genoa e Juve in pole per la promozione in A? Potrebbe inserirsi anche il Rimini?

"Napoli, Rimini, Genoa e Juventus sono le nostre prossime quattro avversarie. Credo che potrò sbilanciarmi dopo averle affrontate tutte. Sono quattro gare molto impegnative e per questo è stata molto importante la vittoria di Verona per muovere la classifica. Ci attendono sei partite che sulla carta sembrano proibitive, ma noi ce la giocheremo".

- C'è grande attesa per le possibili riduzioni delle pene inflitte alle squadre penalizzate dopo i noti fatti di calciopoli. E' giusto modificare le classifiche attuali?

"Questi argomenti dovrebbero affrontarli le persone competenti. Io credo che una squadra sia colpevole se viene penalizzata di un punto come di sette punti. Sarebbe importante capire chi è colpevole e chi è innocente. E' giusto, però, che chi si ritenga innocente lotti fino alla fine per ottenere l'indulto".

- Il saluto di Mondonico alla piazza di Napoli...

"Ci tengo ancora a complimentarmi per l'affetto dimostrato al Napoli nell'anno in cui l'ho allenato. Credo che quest'anno i tifosi potranno togliersi diverse soddisfazioni. A Bergamo, per la gara contro il Napoli, attendiamo tantissimi tifosi azzurri per riempire lo stadio. E' questo il bello di quando si incontrano le grandi squadre. Noi possiamo contare sui nostri 1.000 affezionati, ma so che arriveranno tantissimi supporters avversari per dare colore e calore ad uno stadio che, purtroppo, nelle partite normali non è sempre pieno".

Fonte: NapoliMagazine.com

  

       

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