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Emiliano Mondonico, allenatore dell'Albinoleffe,
ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".
- Vittoria in extremis in trasferta a Verona per l'Albinoleffe. Tre
punti importanti...
"Cinque delle otto gare sinora disputate le abbiamo giocate fuori
casa. Devo dire che il rendimento della squadra in trasferta è
abbastanza positivo, esclusa naturalmente la gara persa con il
Lecce. A Verona è stata una gara in bilico sino all'ultimo, che è
stata risolta alla fine, come è giusto che sia per una squadra come
la nostra che lotta per non retrocedere".
- Nel prossimo turno ospitate in casa il Napoli, che non gioca bene
ma è secondo in classifica...
"Come tutte le grandi squadre, il Napoli ha questo vantaggio
rispetto alle piccole: può permettersi di non giocare bene e
vincere. Questo sta a significare che il Napoli è una delle più
serie candidate per la promozione in serie A. Noi sappiamo che sarà
una gara difficilissima. Ci prepareremo nel migliore dei modi e poi
vedremo cosa accadrà".
- Il Napoli, con ogni probabilità, punterà nuovamente sul 3-4-3. Che
modulo pensa di opporre agli azzurri?
"Se potessi, giocherei anche io con il 3-4-3. E' chiaro però che
dovrebbero esserci almeno tre attaccanti disponibili; io ne ho due e
l'altro è squalificato. Quindi non posso giocare con questo sistema
di gioco; è pur vero che farò le mie valutazioni durante gli
allenamenti, anche per capire se confermare in blocco la squadra che
ha battuto il Verona o se far riposare qualcuno".
- Nell'Albinoleffe c'è anche Joelson, il fratello dell'attaccante
del Napoli Pià...
"So che Pià sta giocando poco a Napoli. Sarebbe bello vedere lo
scontro tra i due fratelli in campo. Potrebbe essere uno stimolo in
più per entrambi".
- Cosa le è rimasto dell'anno 2000/2001 in cui ha allenato il
Napoli?
"Ho dei ricordi positivissimi. Nelle difficoltà è possibile valutare
un ambiente. Fu un anno difficilissimo e ricordo che i tifosi si
comportarono alla grande; ci seguirono fino all'ultima giornata a
Firenze con la speranza di raggiungere la salvezza, che purtroppo
non arrivò. Per questo ho un ricordo bellissimo dell'ambiente
napoletano. Quando le cose vanno bene sono tutti bravi, mentre
quando le cose vanno male non è facile seguire una squadra: a
Napoli, invece, questo si è verificato".
- Nonostante il rapporto positivo con la città, prima della fine di
quel campionato annunciò che non sarebbe rimasto a Napoli con o
senza salvezza raggiunta. Come mai?
"Era abbastanza palese che si fosse incrinato il rapporto con i mass
media e con l'opinione pubblica. Restare significava continuare un
discorso che purtroppo era diventato negativo; questo però non ha
nulla a che vedere con il rapporto ottimo che si era instaurato con
la gente. C'era qualcosa che non quadrava in quei momenti".
- Albinoleffe-Napoli: firmerebbe per un pareggio?
"Ormai con i tre punti conta soprattutto la vittoria. Nessuno firma
per il pari, anche se al 90° potrebbe essere un risultato positivo.
Ognuno cerca di vincere con le armi che ha a disposizione".
- Napoli, Genoa e Juve in pole per la promozione in A? Potrebbe
inserirsi anche il Rimini?
"Napoli, Rimini, Genoa e Juventus sono le nostre prossime quattro
avversarie. Credo che potrò sbilanciarmi dopo averle affrontate
tutte. Sono quattro gare molto impegnative e per questo è stata
molto importante la vittoria di Verona per muovere la classifica. Ci
attendono sei partite che sulla carta sembrano proibitive, ma noi ce
la giocheremo".
- C'è grande attesa per le possibili riduzioni delle pene inflitte
alle squadre penalizzate dopo i noti fatti di calciopoli. E' giusto
modificare le classifiche attuali?
"Questi argomenti dovrebbero affrontarli le persone competenti. Io
credo che una squadra sia colpevole se viene penalizzata di un punto
come di sette punti. Sarebbe importante capire chi è colpevole e chi
è innocente. E' giusto, però, che chi si ritenga innocente lotti
fino alla fine per ottenere l'indulto".
- Il saluto di Mondonico alla piazza di Napoli...
"Ci tengo ancora a complimentarmi per l'affetto dimostrato al Napoli
nell'anno in cui l'ho allenato. Credo che quest'anno i tifosi
potranno togliersi diverse soddisfazioni. A Bergamo, per la gara
contro il Napoli, attendiamo tantissimi tifosi azzurri per riempire
lo stadio. E' questo il bello di quando si incontrano le grandi
squadre. Noi possiamo contare sui nostri 1.000 affezionati, ma so
che arriveranno tantissimi supporters avversari per dare colore e
calore ad uno stadio che, purtroppo, nelle partite normali non è
sempre pieno". |