Napoli-Juve slitterà. In calendario nel
pomeriggio del 4 novembre, il match quasi certamente si giocherà
due giorni dopo. Il 6. Di lunedì. Di sera. In pratica diventerà il
posticipo della decima giornata. La decisione a Milano stamattina,
ai margini dell’assemblea straordinaria della Lega. Il
condizionale, però, è d’obbligo. Perchè a cascata dovrebbe
slittare anche il match di coppa Italia tra il Napoli ed il Parma
e per far questo, è ovvio, c’è bisogno che il club emiliano dica
sì e che la Rai, detentrice dei diritti, trovi un buco in
palinsesto per farci entrare la partita. Una sorta di puzzle di
date e di partite, insomma, per questa storia messa in moto dalle
convocazioni di Donandoni per le qualificazioni all’Europeo contro
l’Ucraina e la Georgia. Per questo, ma anche per le convocazioni
di altre Nazionali, l’8 ottobre non si giocarono tre partite della
B: Juve Brescia, Cesena-Triestina e Frosinone-Lecce, i cui
recuperi furono fissati per mercoledì primo novembre. Fatti i
propri conti, però, la Juve ha sollevato un’obiezione. Troppi tre
incontri in otto giorni: Juve-Frosinone (nona giornata),
Juve-Brescia (recupero) e Napoli-Juve (decima giornata). Di qui la
richiesta di trasferire dal sabato al lunedì successivo l’incontro
con gli azzurri. Richiesta alla quale il Napoli ha aderito. A
patto, però, di non trovarsi lui, poi, troppo stretto tra match di
campionato e coppa Italia. Insomma, un sì condizionato. Il Napoli,
infatti, ha chiesto che Napoli-Parma, andata degli ottavi di coppa
Italia, venga spostata dall’8 al 9 di novembre e, di conseguenza,
che slitti anche il successivo impegno di campionato con il Bari a
Bari. Match, questo, che il Napoli ha chiesto di spostare da
sabato 11 a lunedì 13 novembre. Bari-Napoli, in pratica, dovrebbe
diventare il postico di quella giornata. E se il Bari avrebbe poco
da opporsi a una decisione che spetta alla Lega e basta, potrebbe
non essere d’accordo il Parma, che tre giorni dopo la partita con
gli azzurri ospiterebbe l’Inter in campionato. Ma è un’ipotesi
remota. Il Parma, insomma, non dovrebbe opporsi e così, se
arriverà anche la benezione della Rai, ogni tessera del puzzle
andrà finalmente al posto giusto. Oggi, dunque, l’accordo e
stasera la Lega potrebbe anche comunicare ufficialmente tutte le
variazioni. E appena tutto sarà ufficiale, il Napoli potrà anche
dare il via alla vendita dei biglietti per l’incontro con la Juve.
L’ultimo capitolo di questa complicata storia toccherà scriverlo,
invece, a questura e prefettura, per nulla felici dello
slittamento in serata di Napoli-Juve e, per giunta, in un lunedì
feriale. Non vi sarebbe opposizione a far disputare il match alle
20,30 oppure alle 20,45, questo è ovvio, ma la notturna creerà un
mucchio di problemi in più a chi dovrà garantire l’ordine e la
sicurezza, visto che il match è di quelli ad alto rischio per i
pessimi rapporti tra le due tifoserie e per le brutte esperienze
d’incidenti e di guerriglia anche recenti. Già stamane,
probabilmente, anticipando l’ufficializzazione della Lega, in
questura se ne comincerà a parlare.