Il
Napoli conquista oggi il secondo posto in classifica battendo al
S.Paolo il Crotone in una giornata caratterizzata da condizioni
meteorologiche molto incerte.
Anche oggi Reja mette in campo una squadra
con un modulo diverso rispetto al solito, schierando una difesa a
tre con Domizzi, Maldonado e Cannavaro; a centrocampo Dalla Bona,
De Zerbi e Bogliacino che agivano nella parte centrale, e Grava ed
il giovane Garics collocati sugli esterni; in attacco la coppia
Bucchi Calaiò.
Reja schiera Grava e Garics come esterni di
centrocampo, con lo scopo di offrire più palle alte per la testa
di Bucchi, senza però ottenere risultati rilevanti:vari sono i
palloni che attraversa l’area di rigore avversaria, ma il nostro
centravanti sembra troppo statico e non pronto a sfruttarli.
La partita inizia ed il Napoli è subito
all’arrembaggio della porta degli avversari. I partenopei
costruiscono svariate azioni con estrema diligenza, presentandosi
però davanti alla porta di Soviero senza impensierirlo oltremodo.
Il goal azzurro arriva grazie al solito Emanuele Calaiò che al 9’
del primo tempo, mette la palla alle spalle del portiere del
Crotone con un colpo di testa molto preciso.
Da qui in poi, la partita ha perso parte
dell’iniziale interesse:un susseguirsi di azioni non degne di
nota, accompagna così lo scorrere dei minuti fino alla fine del
primo tempo.
La ripresa inizia, ed il Napoli torna in
campo deciso a non concedere niente agli avversari, onde evitare
le solite amare sorprese di fine gara!
Gioca discretamente, riuscendo anche a creare
qualcosa di buono, ma senza mai riuscire a mettere il risultato al
sicuro.
Comincia così la girandola delle
sostituzioni, e trova così spazio anche Pià, schierato al posto di
un più che mai spento Bucchi. Il brasiliano ha voglia di mettersi
in mostra e ci riesce un paio di volte con giocate veramente
pregevoli:non è affatto una sorpresa, e speriamo che riesca a
trovare più spesso spazio in campo perché è uno che vale!
Con lo stupore di tutti, Reja lascia oggi in
campo il bomber Calaiò fino alla fine della partita(forse il
mister ha letto i numerosi inviti in tal senso presenti negli
scorsi articoli!!! Ndr). E’ sicuramente la cosa più giusta da
fare, visto che il siciliano è il nostro uomo più in forma e
reattivo del momento.
Ai molti tifosi insoddisfatti per il gioco
espresso in campo mi sento di dire:l’importante è fare il maggior
numero di punti possibile guardando al bel gioco non come un
obiettivo primario, ma come un gradito contorno alle prestazioni
azzurre.