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Pierpaolo
Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli
Magazine": "Brutti ma vincenti? Sono d'accordo, ma preferisco il
secondo posto in classifica. Meglio vincere, piuttosto che giocare
bene e perdere. Abbiamo perso una sola gara in maniera rocambolesca
a Piacenza. Contro il Crotone abbiamo vinto con merito. Non abbiamo
rischiato niente, ma ci sono stati tanti contropiede. Il risultato è
giusto. Abbiamo sfiorato spesso il gol. C'è un pizzico di delusione
poichè il Napoli visto in Coppa Italia è ancora lontano. Il 3-4-3?
Va giudicato da Reja. Abbiamo degli ottimi elementi. I tre centrali
di difesa hanno chiuso bene. Garics? Mi è sembrato alla centesima
gara con il Napoli e non all'esordio dal primo minuto. I fischi del
pubblico? Sono stati giusti. Con Reja non c'è nessun problema. La
rosa è competitiva e la classifica ci sorride. Il Catania di De
Zerbi, che poi è andato in A, giocava con Mascara e Spinesi: anche
noi possiamo giocare con le tre punte. Il campionato è lungo; dopo i
gol di Bucchi nelle prime gare, adesso stanno arrivando i gol di
Calaiò. Reja? Gli ho dato un vantaggio, dato che può scegliere tra
tanti attaccanti. La squadra ha fatto 10 gol e ne ha subìti 6.
L'anno scorso abbiamo iniziato a volare grazie agli ingressi di
Sosa. Calaiò? Rende bene con una punta accanto. Qualsiasi altra
squadra di B vorrebbe le punte del Napoli. Pià? Ha giocato
benissimo; in qualsiasi altra squadra potrebbe risultare decisivo.
Il Napoli, da grande squadra, deve avere un parco attaccanti
altrettanto importante. La Juve? Sarà una sfida bellissima; ha un
team fortissimo. Potrebbe essere uno spauracchio per la zona play
off; sarei curioso di vedere questa Juve in A. Potrebbe lottare per
lo scudetto, facendo soffrire l'Inter".
Samuele Dalla Bona, centrocampista del Napoli, ha rilasciato
un'intervista a "Napoli Magazine": "Il gioco deve migliorare. Il
Crotone non ha attaccato tantissimo e noi abbiamo gestito il
risultato senza problemi. Il 3-4-3? Era importante vincere e lo
abbiamo fatto. I fischi a Bucchi? Mi è dispiaciuto, ma sono convinto
che Cristian sarà decisivo per noi. Dobbiamo migliorare la fase di
spinta. Sono soddisfatto per il risultato e per la prestazione della
squadra. Centralmente ho giocato bene, ma ho avuto poche chances per
arrivare al tiro. Il mister sa come schierare gli uomini in campo.
Trotta o Capparella per migliorare il gioco? Credo che abbiamo una
rosa competitiva. Siamo tutti titolari. Non mi sento ancora al 100%.
Siamo in crescita. Abbiamo ottenuto 15 punti in 8 gare; siamo
secondi e ci sono ampi margini di miglioramento. In carriera ho
sempre giocato a centro-sinistra in un centrocampo a quattro, ma so
adattarmi in qualsiasi ruolo".
Edy Reja, allenatore del Napoli, ha
rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Napoli brutto? Conta
la classifica. Abbiamo margini di miglioramento. Dobbiamo ritrovare
la convinzione. Abbiamo trovato subito il gol e dopo è subentrato un
pò di timore. Veniamo da un periodo di tante critiche. La squadra
può e deve migliorare. Mi farebbe piacere battere subito l'Albinoleffe
con una vittoria convincente in trasferta. Il cambio di modulo? Ho
valutato diversi aspetti. Siamo andati spesso in sofferenza e so che
il 3-4-3 va collaudato meglio. Il Crotone? Ha cercato di limitare i
danni. Contro squadre più propositive, rischiamo di subire gol. Non
escludo di utilizzare anche Trotta e Capparella sulle fasce. Grava?
Ha giocato in un ruolo non suo, ma ha offerto un buon contributo.
Bucchi isolato? Ha fatto il possibile. Ci vuole maggiore grinta da
parte di tutti. De Zerbi dietro le punte? Lo abbiamo provato in
altre situazioni; in quel ruolo trova difficoltà; partendo defilato
a destra, riesce ad arrivare meglio al tiro. Sono arrivato al 3-4-3
con un ragionamento. Il 3-4-3 confermato? Credo che la squadra possa
rendere di più anche a Bergamo con l'Albinoleffe".
Gyorgy Gyuri Garics, difensore del Napoli,
ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Esordire al San
Paolo è stata una grande soddisfazione per me. Ho attaccato molto
sulla fascia, ma insieme a Grava ci siamo impegnati a difendere. So
che posso giocare meglio. I cross? Sono la mia specialità, per
questo dico che posso soltanto crescere. E' stata una vittoria
importante che ci mantiene ai vertici della classifica. Vogliamo
continuare così. Il campionato è lungo, ma speriamo di regalare,
oltre al bel gioco, anche un Napoli vincente ai tifosi".
Salvatore Soviero, portiere del Crotone,
ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Il Napoli ha un
grande pubblico. Le offese a mia madre? Mi hanno fatto del male.
Contro tutti i pubblichi d'Italia mi sono scontrato. Sono napoletano
ed ho nulla contro il Napoli. Sono semplicemente il portiere della
squadra avversaria. Anche a Vicenza e a Verona ho risposto alle
offese. Il Napoli è secondo in classifica; ho sentito i fischi, ma
contano i punti. Le punte si sbloccheranno. Mi aspettavo che il
Napoli non segnasse proprio. Forse il problema è che ho giocato
nella Salernitana".
Elio Gustinetti, allenatore del Crotone,
ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "C'erano troppi
infortuni. Sono dispiaciuto per questo motivo. Il Napoli ha
un'ottima squadra. Non possiamo permetterci il lusso di avere tanti
assenti. Dopo il gol di Calaiò, ci siamo scrollati di dosso le
paure. Abbiamo inserito tanti giovani, come Vallone che ha giocato
bene. Giocare contro Domizzi, Cannavaro e Grava con calciatori
inesperti non è facile. Abbiamo tentato di giocarcela a viso aperto,
ma rinunciare a 7 giocatori non è facile". |