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Che
qualcosa non andava lo si era già capito. Dopo un pre-campionato ad
altissimi livelli ed un buon inizio di stagione, le prestazioni
degli azzurri sono andate man mano calando ed ora cominciano a
spuntare anche i primi malumori.
L’ultimo in ordine di tempo è stato Pià, che stanco di sedersi in
panchina ha dichiarato: “Aspetterò fino a Gennaio prossimo. Se non
trovo spazio qui a Napoli, lo troverò da qualche altra parte”. Il
brasiliano che a Vicenza sembrava dovesse scendere in campo, non ha
digerito il dietrofront di Reja che poi ha preferito affidarsi di
nuovo al bomber Bucchi. Pià ha accettato la scelta del mister ma
evidente non l’ha gradita, anzi, la cosa lo ha reso ancora più
perplesso riguardo le sue possibilità di trovare spazio.
Intanto il Napoli continua a lavorare in vista della gara interna di
sabato contro il Crotone. Ieri a Marano, nell’amichevole con il
Tebor 2000, finita 13-1 per gli azzurri, Reja ha ridisegnato la
squadra in un 3-4-3 che dovrebbe dare forza e spessore al
centrocampo grazie a Garics a destra e Grava a sinistra. Reja spera
con questo modulo di favorire anche Bucchi, ieri comunque assente
per un attacco influenzale, poco servito nelle ultime gare.
Se Reja deciderà di confermare la formazione schierata ieri, contro
il Crotone vedremo la difesa a tre formata da Cannavaro, Maldonado e
Domizzi, il centrocampo con i due esterni, come detto, Garics e
Grava, e i centrali Dalla Bona e Bogliacino, e l’attacco formato da
Calaiò, De Zerbi e Bucchi(ieri sostituito da Capparella).
Ancora panchina dunque per Pià che comunque, se davvero il Napoli
dovesse giocare con le 3 punte, avrebbe molte possibilità di entrare
a partita in corso. A Reja l’ardua scelta tra la necessità di
ritrovare il buon gioco e di cancellare i malumori. |