I
tifosi del Napoli potranno ottenere il pagamento dei danni dalla
Figc come previsto dalla sentenza di primo grado emessa nel marzo
scorso dal giudice di pace di Napoli. È quanto ha stabilito di
fatto il Tribunale di Napoli respingendo oggi la richiesta della
Federazione di sospendere l'esecutività della sentenza di marzo,
in pratica l'appello per andare al secondo grado di giudizio.
La vicenda risale allo scorso anno quando si
verificarono polemiche in seguito ad alcuni ripescaggi. I tifosi
napoletani, alcune migliaia divisi in gruppi di circa venti
persone, avviarono procedimenti giudiziari ai danni della Figc. A
due di questi gruppi nel marzo scorso il giudice di pace con due
distinte sentenze ha dato ragione condannando la Figc al pagamento
di mille euro a ciascun tifoso. In seguito la Federazione propose
appello, ma questa mattina il Tribunale ha rigettato l'istanza di
sospensiva presentata dalla Figc e quindi di fatto lo stesso
appello (la sentenza è attesa per il mese di maggio). Nei prossimi
giorni il legale dei tifosi invierà agli uffici di Roma della
Federazione l'intimazione di pagamento. Davanti ai giudici
partenopei sono pendenti almeno altri cinquanta procedimenti
giudiziari da parte di altri gruppi di tifosi.