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Gennaro
Iezzo, uomo partita Sky, ha rilasciato nel post-gara le seguenti
dichiarazioni: «Purtroppo quando si subisce così tanto durante la
gara ci può stare che prima o poi il gol lo si prenda. L'espulsione
di Savini? In ogni partita importante c'è sempre tanto nervosismo.
Il gol del Vicenza si poteva evitare, comunque c'è da dire che lì
davanti il Vicenza, con Cavalli e Schwoch, è messo molto bene, per
cui merito a loro per la gara. 2 punti persi? Credo che sia sempre
un punto in più in cascina quello guadagnato. I campionati si
vincono in casa, firmerei per vincere sempre in casa e pareggiare
fuori.»
Sergio Cassingena, presidente del Vicenza: «Credo sia giusto
il pareggio come risultato finale. Abbiamo avuto tante occasioni e
alla fine l'abbiamo buttata dentro. Anche nelle altre gare non
avevamo demeritato. Diciamo che ci avete aiutato a portare avanti la
tradizione positiva del Menti. E' un buon Napoli con dei gran bei
giocatori, e penso che ce la farete ad andare in serie A.»
Stefan Schwoch: «Il pareggio è strameritato perchè se alla
fine guardiamo le occasioni avute potevamo anche ottenere qualcosa
di più. Il gol dell'ex? L'importante è che il Vicenza sia uscito dal
momento negativo. Ci prendiamo un buon punto contro una squadra che,
a detta di tutti, è una delle migliori del campionato. Il Rimini
sicuramente arriverà ai playoff, il Napoli invece sembra essere più
composto da giocatori forti che da una squadra. Rientravo dopo tanto
tempo, ero fuori da tre partite, il polpaccio ha risposto bene e
spero di poter trovare continuità. Gregucci ha portato un carattere
combattivo alla squadra, ma bisogna ringraziare anche il mister
Camolese. Bucchi e Calaiò? Stasera non sono stati brillantissimi,
nonostante il gol di Calaiò. Siamo stati bravi noi a non dare loro
troppo spazio, ma sono giocatori che non si discutono. L'anno scorso
parlai con Pagliuca che mi confidò di non credere che la serie B
fosse un campionato così difficile.»
Edy Reja, allenatore del Napoli, visibilmente contrariato per
l'esito della gara ha dichiarato: «Alla fine bastava essere più
attenti, abbiamo preso il gol quando era fuori Grava. Bucchi doveva
mandare la palla in un'altra zona del campo, evidentemente non ha
capito e da lì è nato il gol del pareggio. A due minuti dalla fine
una partita di questo tipo bisognava vincerla. Siamo stati molto
penalizzati da questo tipo di episodio. Con Grava e Savini fuori,
mancando i due esterni, ovviamente il Vicenza si è buttato in
avanti. All'inizio avevamo anche fatto una buona gara, però è ovvio
che nella zona centrale del campo qualche difficoltà l'avremmo
trovata visto che mancavano Dalla Bona e Amodio. Adesso i due
rientreranno. Vedremo, verificando le condizioni di tutti, se
occorrerà cambiare qualcosa per la prossima partita. Resta il
rammarico soprattutto per gli episodi che hanno determinato questo
pareggio. Dalla metà campo in poi qualcosina in più bisognava farlo.
Stiamo cercando ancora degli assetti tattici migliori in tutte le
zone del campo. Quando Schwoch decide di giocare, mette in
apprensione qualsiasi difesa. Il loro è un attacco molto mobile.
Gatti? Finchè ha retto ha giocato molto bene. La sostituzione di
Calaiò? Volevo dare più equilibrio sulla zona destra del campo
poiché arrivavano molti cross da quella parte. Poi Bucchi sulle
palle alte è molto bravo e a quel punto lì pensavo che fosse la
sostituzione più adatta.»
Pierpaolo Marino: «Non è stata una prestazione "tipo La Spezia".
Ho visto la squadra molto nervosa. Anche l'uscita di Amodio e Dalla
Bona ha portato qualche contraccolpo nell'amalgama della squadra. Il
primo tempo mi è parso equilibrato e ho avuto l'impressione che la
partita si stesse smorzando dopo le sostituzioni di Reja effettuate
a centrocampo. Però questo nervosismo, dovuto forse all'apprensione
di dover vincere sempre, ha fatto sì che ci complicassimo la partita
da soli prendendo gol in 9 contro 11. Provvedimenti contro qualcuno?
Non andiamo sempre alla ricerca di colpevoli. Ci troviamo in una
classifica che può essere una base per ciò che può essere il futuro.
Bisogna tranquillizzare i calciatori. Non ho ricevuto ancora la
telefonata di De Laurentiis. Probabilmente lo sentirò dopo per
analizzare, come di consueto, la gara. La difesa? Abbiamo fatto
numerosi falli sulla nostra trequarti che hanno permesso al Vicenza
di spingersi più volte in avanti. Azioni da gol manovrate del
Vicenza non ne ricordo molte, forse solo quella dovuta dallo
sbagliato appoggio di Cannavaro che ha visto due prodezze di Iezzo.
Siamo una squadra buona come tante altre che deve ancora crescere.
Abbiamo tanti margini di miglioramento, e speriamo che non ci
tartassino altri infortuni.»
Angelo Gregucci: «Se qualcuno deve recriminare quelli siamo
noi. Abbiamo fatto noi la partita. Meritavamo di vincere. Volevamo
mandare un messaggio al campionato e trovare delle componenti
importanti, come il sostegno dei nostri tifosi, la condizione fisica
e la voglia di non mollare mai. Questi ragazzi hanno qualità e
possono fare bene. Voglio fare i complimenti alla squadra, visto che
hanno saputo togliere le castagne dal fuoco in una situazione
difficile. Possiamo ancora migliorare su molti aspetti, comunque
questa sera la squadra ha dato un segnale forte, sono molto
fiducioso. Abbiamo molti giovani di qualità, che si impegnano
durante gli allenamenti: Paonessa, Vailati e Tecchio? Si faranno
conoscere.» |