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"Ad
Udine conquistammo l'Uefa, c'eravamo io e il Direttore Marino...".
Comincia con il "c'era una volta" la favola che Roberto Sosa
vorrebbe coronare con il suo Napoli: l'Europa. Il Pampa, pur
filtrando le parole col sano realismo, lascia aperto il cassetto dei
desideri.
Napoli ci crede e voi?
"Noi abbiamo un principale
e primario obiettivo dal quale non si può prescindere: la
salvezza. In città c'è euforia ed è anche bello tutto questo
entusiasmo che ci circonda. Ma dobbiamo rimanere umili e con i piedi
attaccati alla terra. Certo, stiamo facendo bene ma ogni domenica
per noi c'è un nuovo esame da affrontare. Restiamo tranquilli e
cerchiamo di proseguire così".
Il prossimo esame,
quindi, l'Atalanta. Come state preparando l'approccio?
"Con grande concentrazione
come sempre. Troveremo di fronte a noi una squadra che ha le stesse
nostre ambizioni e che vuole emergere in classifica. Abbiamo
entrambe 18 punti ed un successo per una delle due significherebbe
dare un bello strattone alla classifica. Io credo che sarà una gara
equilibrata, loro saranno messi bene in campo da Del Neri che
conosce bene questo tipo di realtà in campionato. Noi, d'altro
canto, siamo sereni e vogliamo continuare ad esprimerci su
buoni livelli".
Qual è il segreto di
questo Napoli che, al di là del risultato, tanto piace come cifra di
gioco?
"Beh io dico che alla base
di tutto c'è un gruppo solido costruito in questi anni anni al quale
si sono aggiunti nuovi acquisti di valore e qualità. Credo che
questo mix ci abbia conferito nuova linfa e ancora maggiori stimoli
per fare bene tutti. Se valutiamo il campionato nostro sinora
possiamo contare in quasi tutte le partite sempre una decina di
palle nitide. E questo significa molto perché attraverso il gioco
poi i risultati arrivano sempre alla lunga".
Tu che ormai sei
un napoletano di adozione, senti nell'aria un sapore speciale?
"Sì, abbiamo una buona
classifica ed una buona squadra. Questo è vero. Nessuno
può impedirci di sognare ma per ora dobbiamo fare punti per staccare
il più possibile la zona calda. Poi se ad un certo punto della
stagione ci dovessimo trovare più vicini alla testa che alla cosa
potremo valutare altri traguardi. Ma per il momento l'obiettivo è
cercare la regolarità continuando a perseguire la strada del gioco".
Se sognare non è mai
proibito, il "Pampa" cosa sogna per sè?
"Andare in Europa col
Napoli sarebbe bellissimo. Non so quando accadrà ma per me ritrovare
i campi internazionali sarebbe stupendo. Mi ricordo un anno ad
Udine: andammo in Coppa Uefa e sfiorammo addirittura la Champions
all'ultima giornata. Con me in Friuli c'era anche il Direttore
Marino...". |