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Il Napoli oggi può essere considerata una grande
squadra per vari motivi. Il più evidente si evince consultando la
classifica che dice che il Napoli occupa la rispettabilissima sesta
posizione nel massimo campionato. Poi c'è la competitività della
rosa composta da giocatori che sono richiesti anche dalle grandi
squadre del panorama internazionale. Ci sono le tante convocazioni
nelle nazionali, gli importanti traguardi delle giovanili, il bel
gioco che finalmente è arrivato, i vari aspetti economici che ci
hanno portato in un assoluto primo piano... Si potrebbe insomma
scrivere un treno di parole, ma ora voglio soffermarmi su di un
aspetto che raramente viene evidenziato: quello del mercato dei
prestiti. Oggi infatti (forse come mai era successo prima) il Napoli
nel calciomercato sta assumendo il ruolo di quella squadra che può
permettersi il lusso di fare prestiti a destra e a manca.
Un
po' come succede alla Roma, al Milan, all'Inter, alla Juve e alla
Fiorentina. Basti pensare che nel mercato estivo Marino ha concluso
affari con società di A (Siena con Bucchi) e di B (Treviso con
Amodio e Pià). E questo potrebbe essere niente: a Gennaio infatti, è
in partenza un gruppetto di giocatori che probabilmente seguiranno
le stesse tracce. Parliamo di gente come Gatti, Maldonado, De Zerbi
(!), Dalla Bona, Capparella, Rullo, insomma, di gente abituata a
certi palcoscenici e che qualora venissero ceduti andrebbero a fare
l'Hamsik o il Domizzi della situazione. Per non parlare poi di
un'eventuale cessione di Calaiò che tutta la città scongiura...
Un po' come sta succedendo con giocatori come
Giglio che con i suoi 4 gol in 8 incontri è il bomber delle Lucchese
che si trova in zona Playoff in C1. Poi c'è Romito (Pescara, 8
presenze), Grieco che a Cava de Tirreni ha messo a segno 2 reti in 9
incontri, Bucchi 10 presenze su 13 in serie A, a Treviso ci sono
Inacio Pià (2 gol in 12 partite), e Nicolas Amodio (7 presenze).
Poi, guardando magari al futuro, c'è il ventenne Luigi Vitale che a
Lanciano sta trovando lo spazio che merita: 11 partite sono un buon
inizio. Infine Lacrimini che gioca in C1 nell'Ancona che sta
rivestendo il ruolo di anti-salernitana; per il terzino 9 partite e
persino un gol.
Vogliamo parlare poi della stagione passata?
Basta ricordare che se l'Avellino si trova in B, gran merito è di
Grieco che assieme ad Evacuo e Biancolino ha formato il trio più
prolifico d'Italia.
Signori, questo è un Napoli forte a 360 gradi...
Nicola da Pianura |