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Il difensore azzurro Maurizio Domizzi, 48
presenze e 6 gol nel Napoli, nell'intervista rilasciata a Sky
Sport per il programma "Spaccanapoli", per l'occasione
nell'insolito scenario del Teatro San Carlo di Napoli, ha
dichiarato: "In questo campionato dal punto di vista tecnico c'è
stata una trasformazione incredibile. La squadra per quello che
riesce ad offrire a livello emozionale è totalmente cambiata. Penso
che la gente se ne sia accorta. In questo momento al Napoli non
serve la perfezione, siamo consapevoli che stiamo intraprendendo la
strada giusta sulla linea programmata dalla società. Per ora non
occorre essere perfetti l'importante è continuare a crescere e
migliorarsi sempre. Per l'Europeo non ci spero, è giusto non
sperarci anche perchè il gruppo è sempre lo stesso è difficilmente
ci sarà qualche sorpresa. Giustamente a giugno Donadoni si affiderà
a questo gruppo. Il calcio di rigore lo vedo come una cosa
bellissima che mi è sempre piaciuta. Anche quando non ero incaricato
come rigorista è una cosa che mi ha sempre divertito. Realizzarne
due contro Buffon, con gli spalti del San Paolo pieni è una cosa che
mi resterà impressa nella mente, così come la vittoria sulla Juve
per i napoletani. Mio figlio è voluto nascere per forza a Napoli,
nonostante avessimo programmato la sua nascita a Modena, e noi lo
abbiamo accontentato". |