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Il direttore generale del Napoli, Pierpaolo
Marino, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal, sulle
frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli: “Ad inizio stagione ho usato il
verbo “stupire” per indicare il nostro obiettivo in questo
campionato. I risultati, al momento, ci stanno dando ragione e spero
solo che sia l’inizio, perché bisogna migliorare partita dopo
partita. Hamsik alla Juventus? Premesso che ho un ottimo rapporto
con Alessio Secco, tutto quanto è stato scritto sui giornali non ha
alcun valore. Non c’è alcun appuntamento con la Juventus, tantomeno
richieste da parte di club interessati ai nostri giocatori.
Giocatori, tra l’altro, che non si muoveranno da Napoli, così come
ha anche detto il presidente De Laurentiis. Le comproprietà? Si
risolvono a giugno. Noi ci auguriamo che i nostri ragazzi crescano e
che, alla scadenza dei cinque anni di contratto, rinnovino per
migliorare ulteriormente nel Napoli. Hamsik, Lavezzi e Gargano,
dunque, non si toccano. A Calaiò dico di non essere il bomber triste
perché non gioca con continuità: militare nel Napoli deve essere un
onore, anche se si hanno pochi minuti a disposizione. Dalla Bona? Lo
avevamo piazzato in estate al Birmingham ma Samuele ha rifiutato il
trasferimento. È giusto che giochi, dunque cercheremo a gennaio di
dargli una mano. Discorso diverso per Gatti e Capparella, in
scadenza di contratto: se ci saranno richieste, li accontenteremo.
AI prossimi Europei vedremo qualche calciatore del Napoli nella
Nazionale? Me lo auguro di cuore e spero che Donadoni ci stupisca..
In ogni caso, ai nostri ragazzi che hanno tali ambizioni, dico di
continuare a lavorare in questo modo: il Napoli deve essere un
trampolino per la Nazionale e spero che anche Lavezzi possa
ritrovare la sua. Certo, in Argentina ci sono tanti attaccanti
fortissimi, ma il Tevez degli ultimi periodi non mi sembra tanto
superiore al Pocho. Domenica a Bergamo? Non credo che l’Atalanta sia
in flessione, trovo invece che sia in grande forma e che stia
disputando un grandissimo campionato. Sarà una partita
difficilissima ma spero che, in questa trasferta, la fortuna possa
essere finalmente dalla nostra parte. Avremmo meritato più punti a
Firenze e Palermo, ora bisogna invertire la tendenza”. |