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Antonio De Iesu, vicequestore di Napoli, è
intervenuto a Marte Sport Live su Radio Marte rivolgendo un appello
ai tifosi del Napoli affinchè venga scongiurato il pericolo di
squalifica del San Paolo sabato nel match con il Bologna:
"Noi faremo un filtro capillare - ha detto il responsabile dei
servizi di Polizia - ma se qualcuno, come è già accaduto in passato,
nasconde i petardi prima della partita in anfratti e intercapidini
dello stadio potremo fare poco per evitare che vengano esplosi. Per
questo motivo - ha aggiunto - rivolgo un invito ai tifosi, alla
parte sana degli appassionati: questo è un momento estremamente
delicato per la società del Napoli e per la nostra città, un realtà
in piena evoluzione, per cui non deve esser dato spazio in nessun
caso all´uso di mezzi pirotecnici allo stadio. Il problema si
risolve con una presa di coscienza da parte dei gruppi organizzati e
di tutti gli altri tifosi, in modo da sensibilizzare tutti ma
proprio tutti, attraverso la prospettiva comune di un Napoli che
vada in serie A. Con passione e responsabilità dico ancora:
impegnatevi a rispettare la legalità e tendete tutti ad un obiettivo
unico, quello di portare in alto il nome della città e del Calcio
Napoli. Bagarini e controllo ai varchi? Voglio chiarire che la
verifica della corrispondenza tra nominativo e biglietto all´ingresso
dello stadio è un onere che la legge Pisanu assegna alle società di
calcio, quindi il Calcio Napoli ha l´onere esclusivo di controllare
il buon fine degli ingressi. Le Forze dell´Ordine possono al massimo
operare un controllo a campione, ma la società deve metterci piu´
impegno e professionalità. Oggi un soggetto puo´ comprare 10
biglietti, ma se al controllo ai varchi gli steward non esercitano
un controllo capillare i bagarini hanno sempre buon gioco.
L´installazione dei tornelli cambierà la situazione. Ma sulle
modifiche previste dalla Legge Pisanu siamo in ritardo: la
recinzione esterna manca solo in una zona dalla parte della tribuna.
Quando sarà completa ci aiuterà ad agire contro lo scavalcamento.
Siamo in ritardo soprattutto sui tornelli. Stiamo premendo sulla
società - ha aggiunto ancora De Iesu - ma il club di De Laurentiis
ci dice che ha un problema di approvvigionamento e che lo sta
risolvendo. Sia ben chiaro, quando ci saranno i tornelli, poichè
ognuno consente l´ingresso di appena 700 persone all´ora, ci vorrà
l´impegno di tutti a modificare le abitudini di affluenza allo
stadio, arrivando un po´ prima per evitare problematiche di ordine
pubblico. Il terzo anello, che dovrà essere smantellato, al momento
non mi risulta che venga affollato dagli spettatori".
(francesco satariano) |