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Sorpresa, c’è il
Tridente, inatteso, inaspettato e nuovo di zecca. L’ha messo in
campo ieri pomeriggio l’allenatore Edi Reja, dopo aver appreso dal
dott. De Nicola che De Zerbi era ancora a casa, bloccato
dall’influenza e che avrebbe saltato la seduta di lavoro, come
quelle dei giorni precedenti. Il medico sociale ha riferito al
tecnico le condizioni del fantasista e il mister ne ha tratto delle
conclusioni, evidentemente. Significa che nell’immediata vigilia
della partita di domani contro il Bologna al San Paolo, a meno di un
miracolo, il fantasista resterà fuori dalla sfida con la squadra
dell’ex Ulivieri.
Reja ci ha pensato su per un momento per poi dare il via ad un
progetto che aveva già in mente tempo fa: far giocare insieme lì
davanti Pià, Bucchi e Calaiò. Detto fatto, i tre attaccanti sono
stati schierati nella stessa squadra, quella con le casacchine di
colore arancione, nelle ripetute fasi di possesso palla con due
tocchi. D’altra parte il trainer sta puntando al recupero immediato
di Christian Bucchi. Il capocannoniere della serie B della scorsa
stagione, rappresenta un investimento non indifferente del club di
De Laurentiis da tutelare e da utilizzare nel migliore dei modi. Va
da sé che con Bucchi a pieno regime nel motore azzurro, il Napoli
aumenterà di parecchio le chances di promozione. Reja ha pensato di
sfruttare anche il momento favorevole della squadra, rilanciata in
campionato dai venti minuti finali giocati contro la Juve e
soprattutto dalla vittoria in trasferta sul campo del Bari, dove
Bucchi è andato in panchina restando fuori sino alla fine.
L’ultima partita iniziata dal bomber, quella contro i bianconeri di
Deschamps, quando fu sostituito da Sosa: Bucchi è poi entrato nel
secondo tempo del match Coppa Italia contro il Parma, segnando su
rigore. A vedere le mosse del tecnico, la sua penitenza è finita.
Contro il Bologna dal nuovo Tridente Reja vuole una valanga di gol. |