|
Altro
giro altra corsa. Abituato a rivoluzionare il Napoli in ogni
circostanza, Reja ci riprova.
La formazione con cui gli azzurri scenderanno in campo lunedì
prossima potrebbe rappresentare l’ennesima novità. La più clamorosa
dovrebbe riguardare Bucchi. Che per la prima volta potrebbe partire
dalla panchina.
Ci aveva pensato a lungo alla vigilia della gara contro il Vicenza,
Reja. Per poi cambiare idea.
Ma adesso potrebbe essere la volta buona. Ma non toccherebbe a Sosa,
che pure ha ben giocato contro la Juve e giovedì in Coppa. Reja
pensa ad un Napoli con un solo attaccante, ma con due rifinitori
alle spalle come De Zerbi e Bogliacino, con quest’ultimo chiamato
anche ai compiti di copertura.
Tenendo presente che torneranno Savini e Cannavaro, e che Montervino
è squalificato, Reja potrebbe tornare alla difesa a quattro. Ma sarà
difficile far fuori Maldonado, che da quando è entrato in squadra
non ha sbagliato nulla. Ipotizziamo quindi nuovamente una difesa a
cinque (non diciamo a 3 perché sarebbe ridicolo, con Grava,
Cannavaro , Maldonado, Domizzi e Savini; per le due maglie di
centrai di centrocampo risono in ballo tre giocatori, Amodio , Dalla
Bona e Gatti. Gli ultimi due hanno giocato benissimo contro il
Parma. Potrebbe toccare di nuovo a loro, anche se Amodio ha sempre
fatto bene, e alla fine Reja potrebbe preferirlo a Gatti. Nella
ripresa poi Reja avrebbe una vasta gamma di opzioni per cambiare,
soprattutto in attacco. A seconda della situazione si potrebbe fare
spazio a Pià o a Bucchi. Ma non è detto che Pià non giochi. Potrebbe
essere lui il partner di Calaiò, con De Zerbi a questo punto in
panchina,pronto a subentrare, dopo aver dimostrato di saper essere
molto incisivo anche entrando a partita in corsa. Reja ha ancora
oltre 48 ore di tempo. La squadra si allenerà oggi e domani a
Castelvolturno, per partire per Bari domenica nel tardo pomeriggio,
dopo la rifinitura. |