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Aurelio
De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a
"Napoli Magazine": "Senza la Juve, adesso stavamo festeggiando la
serie A. L'obiettivo è vicino e dobbiamo lottare con grande grinta,
poichè abbiamo un vantaggio di 11 punti. Devo pensare a fare
l'interesse dei 6 milioni di tifosi azzurri. Non ho un modello
preciso da seguire. Un calciatore per la A? Preferisco non
esprimermi. Giocare sul terreno del San Paolo, spaziando in mezzo al
campo, in tutta autonomia è stato molto divertente. E' stato
fantastico giocare senza pensare a nulla, senza le direttive
dell'allenatore. Prgetto vincente con un anno di anticipo? La strada
è ancora lunga. Io non sono preoccupato. Al pubblico chiedo di
venire in tanti allo stadio con il Lecce. Dobbiamo goderci una
grande vittoria con colore e calore, senza fare "ammuina"
(confusione, ndr). Reja fa parte del progetto Napoli; io sono
monogamo. Cannavaro a Napoli? Quando avrà esaurito il contratto
costosissimo con il Real Madrid, che sarebbe da stupidi interrompere
ora, sa che c'e' il Napoli. Per me conta l'internazionalizzazione
del calcio. Anche se non si lottava per la A, non mi sarei messo
paura. Ci sarà un grande futuro, ma dobbiamo stare tutti uniti". |