Spera di ricevere un bel regalo dalla sua
seconda famiglia, il Napoli. Aurelio De Laurentiis festeggia il
58° compleanno immerso nel lavoro e nella voglia di arrivare alla
fine della stagione.
"Compio 58 anni - ha detto alla Gazzetta dello
Sport - li passerò lavorando e pensando alle persone più care. Non
mi aspetto regali, ma una grande prestazione di squadra. Capace di
ottenere un risultato tutti insieme, senza distinguo personali.
L'errore di Calaiò, sul campo, ci può stare, non è un dramma.
Anche se devo ammettere che il calcio ti dà un'adrenalina
incredibile. E poi a questa squadra non ho proprio nulla da
rimproverare: siamo in piena corsa per la promozione.
Ci criticano perché gioca il gruppo della C? Ma
questo significa che la squadra era stata ben impostata, i nuovi
acquisti hanno tardato a inserirsi ma lo faranno ne sono certo. E
poi io mi ritengo secondo in classifica, dunque il nostro
campionato lo abbiamo già vinto: la Juve era fuori concorso. Sono
contento che torni in fretta dove merita di stare, fra le grandi
d'Europa, dove contiamo d'arrivare presto anche noi.
La mia non è presunzione, però bisogna avere
progetti importanti e io vi dico che stiamo costruendo una squadra
che nel giro di un paio d'anni sarà in grado di entrare nelle
prime sei posizioni, quelle che assegnano i posti in Europa. Anche
se resto dell'idea che dobbiamo andare verso un campionato
europeo.
Il prossimo obiettivo? La creazione di altri
due club gemelli: uno in Asia, l'altro in America. Perché io se
penso una cosa poi la realizzo".
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