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Napoli
da un punto di vista calcistico è da sempre una città che alterna
momenti di totale godimento a momenti di totale depressione. Basta
pensare che fino a ieri c'era addirittura chi era pronto a giurare
che il campionato di B non aveva nessun significato perché le altre
squadre non potevano competere con questo Napoli. Oggi, molte di
quelle persone sarebbero pronte a puntare decine di volte il dito
contro giocatori e dirigenza. Beh, secondo me, questo è
l'atteggiamento che rende del pubblico azzurro, un pubblico ancora
tremendamente immaturo. Sono convinto che se da una parte il tifo
azzurro ha trascinato ovunque il Napoli, da un'altra parte lo ha
reso spesso una squadra, ahinoi, perdente.
Se dico questo è perché non riesco a capacitarmi:
siamo una squadra neopromossa che in classifica figura terza a +9
dalla quarta e a -2 dalla seconda che abbiamo ancora dovere di
sfidare. Siamo imbattuti al San Paolo da 50 incontri. Abbiamo la
seconda miglior difesa del campionato. Abbiamo giocato spesso contro
ogni tipo di vicissitudine ottenendo sole 5 sconfitte su 39
incontri. Abbiamo una squadra tutto cuore e grinta che da anni non
vedevamo. Male che vada poi, andremo a fare i playoff da terza in
classifica. Vogliamo parlare poi del recente passato? Basta
ricordarvi che fino a 4 anni fa eravamo cenere di una storia che
durava da quasi 80 anni. E oggi che facciamo?
Teniamo da ridire se quel ragazzo che ha segnato
36 gol in 86 partite, sbaglia un calcio di rigore. Fischiamo se il
Napoli non esprime un bel gioco. Chiediamo la testa di Reja se non
vinciamo. Insomma, dimostriamo sempre che la parola sostenere è
chiara a pochi tifosi.
Questo articolo l'ho scritto perché credo che se
un giorno il Napoli riuscirà ad avere un pubblico all'altezza della
piazza, allora diventerà una squadra irresistibile. Nel mio piccolo
quindi, faccio un appello ai giornalisti ben più 'alti' e titolati
di me. Sarebbe bello se cominciassero a pensare di indirizzare il
tifo verso una realtà migliore e molto più produttiva di quella
attuale. Credo che fare nomi da mercato semplicemente copiando la
lista dell'intero almanacco è inutile anche perché obiettivamente
non si sa dove giocheremo l'anno prossimo. E' da comprare piuttosto
un 'nuovo tifoso'.
Nicola da Pianura |