Davanti
ad un nutritissimo numero di spettatori il Napoli affronta l’Albinoleffe
di mister Mondonico con la speranza di non perdere il passo
delle dirette concorrenti alla promozione.
Su un campo sicuramente
appesantito dalle insistenti piogge cadute sulla città negli
ultimi giorni e con una temperatura leggermente più bassa
rispetto a quelle registrate ultimamente, gli azzurri scendono
in campo con un unico obiettivo: vincere a tutti i costi!
La vittoria è infatti
l’unico risultato utile per l’undici di Reja per riconquistare
la seconda posizione in classifica alla luce delle altre partite
già disputate in giornata: il Genoa, battendo il Verona scavalca
infatti (speriamo momentaneamente! ndr) i partenopei, portandosi
a ridosso di una Juventus ancora vincitrice (questa volta in
casa del Frosinone per 2-0).
A causa degli impegni
ravvicinati di fine campionato, l’allenatore azzurro cerca di
razionalizzare l’impiego dei suoi uomini affidandosi al
turn-over e schierando Garics, Rullo, Dalla Bona e Pià al posto
dei “titolari” impiegati solitamente nelle altre partite.
Dopo un inizio arrembante e
mai visto sino ad oggi, il Napoli placa un po’ i suoi bollenti
spiriti, senza però perdere mai le redini dell’incontro. Buono
l’inizio dei nuovi innesti Garics e Rullo, che sicuramente non
tradiscono la fiducia concessagli.
I partenopei passano in
vantaggio al 33’ grazie ad un cross pennellato dalla destra da
Domizzi per la testa di Sosa che, per la terza volta di seguito,
va a segno portando il Napoli in vantaggio. L’Albinoleffe non
riesce a costruire azioni in grado di complicare la serata agli
avversari, e così le squadre vanno negli spogliatoi sul
risultato di 1-0.
I bergamaschi tornano in
campo con uno spirito sicuramente diverso, pronti a rendere la
vita difficile alla squadra di casa: le loro azioni non
impensieriscono mai veramente il nostro Iezzo, e sono sempre
tenute sotto controllo dalla nostra difesa.
Per far rifiatare la
squadra, Reja da inizio al walzer delle sostituzioni,
richiamando in panchina Sosa, Dalla Bona e Pià rispettivamente
per Calaiò, Gatti e Bucchi.
Sul finire le incursioni
dei giallo-rossi si fanno più frequenti e pericolose, ed il
panico scoppia in seguito ad un intervento un po’ troppo
avventuroso di Iezzo in uscita all’interno dell’area di
rigore:il direttore di gara giudica l’intervento (dopo aver
chiesto anche conferma al collaboratore di linea) regolare, ma
dalle riprese televisive il rigore sembra evidente come il sole!
Per la prima volta nella
sua carriera Reja riesce ad inanellare cinque vittorie di fila,
ed il Napoli riconquista il secondo posto in classifica alle
spalle della Juventus.
La prossima tappa è a
Mantova, e tutti si aspettano un’altra prestazione di livello da
parte degli azzurri. Dunque calma e sangue freddo, ed alla fine
tutti gli sforzi verranno ripagati!
Eduardo D’Aquino