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Sono
giorni caldissimi per i tifosi napoletani e non solo per le
temperature tropicali. A surriscaldare l’ambiente è l’ andamento
della campagna acquisti. I supporter partenopei infatti non reputano
all’ altezza della situazione l’ operato del direttore generale
Pierpaolo Marino. I mancati acquisti di Bianchi e Semioli, il caso
Gargano e la mancanza dei tanto attesi grandi nomi non fanno altro
che aumentare una tensione forse troppo eccessiva nei confronti di
una dirigenza sino ad ora ottima. Abbiamo cercato di fare il punto
della situazione sul mercato del Napoli con uno dei principali
esperti in materia, Salvatore Bagni. L’ex guerriero del centrocampo
azzurro ci ha svelato alcuni retroscena di questo strano
calciomercato e ha espresso i propri giudizi sulle scelte del
plenipotenziario Marino.
Bagni,
dovesse chiudersi oggi, che voto darebbe al mercato del Napoli? "
"Dico 6.5,
calcolando che rimane comunque prematuro esprimere giudizi prima che
tutto sia chiuso. Marino ha portato all’ ombra del Vesuvio Hamsik e
Lavezzi , due giocatori di altissimo valore”.
Cosa pensa
del giovane regista slovacco?
“ Tutto dipende
dalla sua capacità di adattarsi in massima serie. Per Marek questa
stagione è determinante, rappresenta il salto, il passaggio dalla
provincia alla città. E’ un ottimo elemento, tanto giovane quanto
interessante. Se mezz’ Europa lo seguiva ci sarà un perché. Marino
ha fatto un’ affare”.
Cosa dice
del meno conosciuto Lavezzi?
“ Lavezzi è la
tipica seconda punta. In Argentina è risultato determinante per i
successi del San Lorenzo. Ha un buon piede, salta l’ uomo con
facilità, forse è troppo innamorato del pallone ma se riuscirà a
trovare sintonia con Calaiò, i napoletani si divertiranno
parecchio”.
Molti lo
hanno paragonato a Maradona. Cosa dice in merito?
"Vorrei sapere
i nomi di questi “luminari” del calcio per poterli tenere a
distanza. Scherzi a parte credo sia assurdo ed immotivato tale
paragone. Diego non ha eguali, quello che faceva lui non l’ ho mai
visto fare a nessun altro. Fare questi accostamenti non serve a
nessuno, in particolare alle speranze dei tifosi che ne rimarrebbero
delusi”.
Passiamo
agli affari saltati. Pensa che Napoli rimpiangerà i mancati acquisti
di Bianchi e Semioli?
“Non so, come
nessuno d'altronde, se Napoli rimpiangerà il mancato arrivo dei due
giocatori, certo è che bisogna cercare una prima punta ed un esterno
destro d’attacco. La tipologia di gioco di Reja vede in una prima
punta forte l’asse portante della manovra d’attacco. Bianchi avrebbe
fatto al caso loro ma credo che Marino abbia fatto bene a mantenere
una linea rigida per il bilancio. Per quanto riguarda Semioli era da
tempo promesso alla Fiorentina e non credo rientrasse nei piani del
Napoli. Se ne dicono tante per vendere i giornali”.
Continua a
tenere banco l’ intricata questione Gargano. Il Napoli rischia di
perdere un campione o una sorpresa?
“ Il mio
mestiere mi obbliga a tenermi informato su tutto il panorama
calcistico mondiale. Ho seguito il campionato uruguaiano ed ho avuto
modo di vederlo impegnato con il Danubio. E’ un giocatore molto
interessante, il tipico volante. Centrocampista di rottura con
grandi doti nella costruzione di gioco. Secondo me Marino se lo
prende fa un’ affare. E’ ovvio che molti club cerchino di inserirsi
nella trattativa visto il valore del giocatore macredo che alla fine
sarà il Napoli a spuntarla”
Klaus
Huntelaar, Giuseppe Rossi e Graziano Pellè sono tre giovani promesse
accostate in questi giorni al Napoli. Per chi farebbe follie e quale
vedrebbe meglio in maglia azzurra?
"Premetto che sono tre ottimi giocatori ma
senza togliere niente agli altri dico Huntelaar. L’ attaccante
olandese ha doti impressionanti. Sente la porta come pochi numeri 9.
Ha nelle corde movimenti da attaccante navigato pur essendo poco più
di un giovanotto, se poi calcoliamo che ha già esperienza nelle
competizioni europee principali…”.
Crede possibile l’ arrivo di uno dei tre
attaccanti?
"Sinceramente credo che per i primi due sia
molto difficile. Huntelaar e Rossi hanno fatto cose molto
interessanti lo scorso anno e cercheranno di affermarsi in squadre
che possano assicurare loro vetrine europee. Per Pellè sono più
possibilista anche se bisogna vedere fino a che punto il Napoli
possa essere interessato al suo ingaggio”.
Cosa dice ai tifosi per quanto riguarda
l’andamento del mercato?
“Dico solo che Marino è
uno dei più grandi esperti del nostro calcio. Bisogna solo aspettare
e lasciarlo lavorare in pace. Lui sa cosa fare per rendere il Napoli
forte e pronto a questa nuova avventura in massima serie”. |