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Feldkirchen. «Voglio il Napoli. Spero di parlare
al più presto con Marino e di riaprire la trattativa», dice Walter
Gargano. Appena sbarcato a Roma il centrocampista uruguaiano
manifesta la sua volontà di giocare nel Napoli: «Mi dispiace che sia
sorto qualche problema. Sono qui per riprendere il discorso
interrotto. È a Napoli che voglio giocare. Mi vogliono anche Lazio e
Udinese, sono club importanti, soprattutto la Lazio, ma il mio
desiderio è solo la maglia azzurra». Quando oggi Aurelio De
Laurentiis, il presidente del club, leggerà la ritrovata voglia di
Gargano di indossare la casacca del Napoli è probabile che
suggerisca a Marino di riaprire la trattativa. Infatti, pare che il
Napoli avesse inviato un fax al Danubio di Montevideo, la società di
Gargano, dicendo che l'accordo poteva considerarsi saltato (3,2
milioni di euro per il trasferimento del centrocampista) in quanto
non c'era l'intesa tra il Napoli e il giocatore: perché non c'era
ancora il riconoscimento di comunitario e non c'era soprattutto
identità di veduta su domanda ed offerta per l'ingaggio. Gargano,
che da Roma è partito per Giulianova dove ha la sua residenza
italiana, si è immediatamente messo in contatto con la questura di
Ascoli per perfezionare la pratica ed ottenere il passaporto
italiano in quanto i suoi bisnonni erano di originari di Marsico
Nuovo, in provincia di Potenza. «Sono molto interessato a far parte
del Napoli. Tutti coltiviamo l’ambizione di giocare in grandi club e
il Napoli lo è - ha aggiunto Gargano -. In azzurro giocano già due
uruguaiani, Bogliacino e Amodio. Bogliacino mi ha parlato a lungo
della città e della squadra. 'Un club davvero speciale', mi ha
spiegato. Spero di avere l'opportunità di poter parlare direttamente
con Marino». Ovviamente, il Napoli adesso si sente forte
dell'atteggiamento di Gargano. Non è da escludere che Marino attenda
prima che il calciatore ottenga il passaporto italiano (ci vorranno
sei-sette giorni) e poi riapra la trattativa con i procuratori del
calciatore, Bentancur e D'Ippolito. Nel frattempo, Gargano farà una
settimana di vacanze sull'Adriatico dopo l’impegno con la sua
Nazionale in Coppa America. Gargano vuole il Napoli e il club
azzurro da ieri diventa protagonista anche di un'altra trattativa.
Con la Lazio, nel ruolo di favorita, ci sono anche il Torino e il
Napoli a tentare di ingaggiare Nuno Gomes, trentuno anni, ex
attaccante della Fiorentina (negli anni che vanno dal 2000 al 2002),
attualmente tesserato con il Benfica dove è stato compagno di
squadra di Miccoli, un altro dato vicino al Napoli e poi finito al
Palermo. Un’operazione che porta con sè non poche difficoltà. È
complicato che che questo affare vada in porto, ma va registrato
l'accostamento del club azzurro al bomber portoghese. Come vanno
registrati i segni di insofferenza degli azzurri che ieri mattina
per andare in palestra hanno dovuto fare una decina di chilometri in
pullman prima di rientrare al campo di allenamento a Feldkirchen an
der Donau. E come vanno registrati i primi gol della squadra:
Lavezzi e Calaiò i bomber. |