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Il giallo Gargano
raccontato da Vincenzo D’Ippolito, rappresentante in Italia del
manager che cura gli interessi del centrocampista uruguaiano,
scaricato da Marino due giorni fa dopo un interminabile tira e molla
tra le due parti: «Gargano è un nazionale, non un calciatore
qualunque e quando ha raccontato in giro ai suoi compagni e agli
amici l’offerta che gli ha fatto il Napoli, si sono messi tutti a
ridere». D’Ippolito smantella la tesi accusatoria del Napoli: Marino
sosteneva che il giocatore non voleva provvedere al passaporto
comunitario, prendendo tempo per determinare un aumento
dell’ingaggio: «Gargano arriva oggi per prendere la cittadinanza
italiana. Per il Napoli ha rifiutato la Spagna, mentre Marino ha
rinunciato a lui, fa niente. Non saranno venti o 30mila euro in più
o in meno a pesare nella questione. Vuol dire che giocherà da
qualche altra parte. In Italia ci sono alcuni club che lo vogliono,
soprattutto l’Udinese». Mollato Gargano, da radiomercato arrivano
gli altri nomi di giocatori che sono ricomparsi sul taccuino di
Marino: su tutti c’è quello di Liverani. Poi di Blasi, Brighi e
Tacchinardi. Da oggi sono in vendita i nuovi abbonamenti. |