Ancora
problemi di sicurezza e agibilità per lo stadio San Paolo: ad
inizio di settimana il questore Fioriolli ha scritto al prefetto
di Napoli Panza, sottoponendogli la questione. Secondo il
questore, il primo (e più urgente) intervento da realizzare per
ripristinare la sicurezza, deve essere effettuato sul marmo dei
gradoni delle scale d’accesso a tutti gli spalti dello stadio.
Bisogna rimuovere tutte le lastre perché, in caso di incidenti,
queste vengono ridotte in pezzi e utilizzate come «armi» contro
tifosi avversari e forze dell’ordine. Il prefetto ha già convcato
una prima riunione con il Comune per sottoporre la questione e un
nuovo incontro è fissato per la prossima settimana. Un conto
preciso dei costi dell’operazione non è stato ancora fatto ma per
ogni scalinata occorrono almeno centomila euro che moltiplicati
per almeno dieci interventi fanno un milione di euro tondo. Ma non
basta. Per essere a norma con le direttive Uefa, l’impianto di
Fuorigrotta ha bisogno anche di una completa revisione dei
sediolini. Quelli attuali vanno rimossi e va eliminata anche la
base in ferro che li sostiene. Bisogna acquistare nuove scocche
(così si chiamano in gergo) e sistemarle in tutto lo stadio. Ogni
seggiolino costa 12 euro, compreso il montaggio, e siccome bisogna
attivare almeno 60.240 posti (la capienza attuale dello stadio)
occorrono altri settecentomila euro. Ma bisogna anche aggiungere i
costi di rimozione e smaltimento delle vecchie scocche. Ecco,
dunque, che si raggiunge facilmente un altro milione di euro, che
aggiunto al precedente porta a due milioni la cifra totale per gli
interventi primari. Di stadio s’è parlato anche al convegno
sull’impiantistica sportiva organizzato nell’ambito dei campionati
italiani di scherma al Palabarbuto. Il sottosegretario allo sport
Lolli, il sindaco Iervolino e l’assessore Ponticelli hanno parlato
delle emergenze ma anche dei passi in avanti. Una buona notizia è
stata data al presidente della Federscherma, Scarso, il quale ha
saputo che il Comune ha ceduto al Coni la gestione della palestra
di scherma del Collana. Il sottosegretario ha confermato
l’appoggio del Governo ad ogni iniziativa finalizzata alla
realizzazione di impianti sportivi ed ha segnalato la rinnovata
vitalità del Credito Sportivo. Il sindaco Iervolino ha ribadito la
volontà di portare avanti il progetto «cittadella dello sport»
nella zona di Scampia, riprendendo il progetto che si è arenato
dopo la mancata assegnazione degli Europei 2012, l’assessore
Ponticelli ha assicurato immediati interventi per l’apertura di
piccoli impianti in ogni zona della città e ha promesso grande
impegno per la soluzione del problema stadio e anche per il Mario
Argento. Lasciando il Palabarbuto, Lolli ha guardato i resti del
palazzetto esclamando «È una vergogna». Alla conferenza ha
partecipato anche Maione, presidente del Basket Napoli, che
potrebbe partecipare al project financing per la ristrutturazione
del palasport.