Dopo
le vacanze, si torna al lavoro in vista della serie A con il
Napoli...
"E' chiaro. Mi sono riposato durante le vacanze, che per me
sono deleterie perchè ingrasso sempre. Ricominceremo ad allenarci
con lo spirito giusto, continuando da dove ci eravamo fermati. Il
nuovo Napoli è partito tre anni fa, mentre io sono qui da una
stagione: vogliamo ripartire, puntando al massimo come abbiamo
sempre fatto. Non so ancora di preciso l'obiettivo, ma lo capiremo
strada facendo".
Durante le vacanze, però, si è divertito a giocare a Beach
Soccer a Lignano Sabbiadoro con tanti ex calciatori come Hubner e
Maniero...
"Mi sono divertito molto con questi ex calciatori. E' una
manifestazione carina, alla quale sono stato anche l'anno scorso.
Ci sono tornato anche perchè ho ritrovato il mio grande amico
Massimo Donati; inoltre è molto divertente giocare sulla sabbia e
poi dista 10 minuti da casa mia (San Donà di Piave, ndr) per cui
ho unito l'utile al dilettevole. Credo di ripetere quest'esperienza
anche nei prossimi anni".
Sulla sabbia si è divertito a fare sborbiciate e gesti atletici
che hanno ricordato il bellissimo gol a volo segnato contro il
Treviso all'esordio del Napoli in B...
"Il gol con il Treviso fu un bel jolly. Quando ho
l'opportunità, ci provo sempre e in quell'occasione mi andò
benissimo. Fu un'emozione bellissima. Discorso diverso per il
beach soccer, dove ci si sente un pò brasiliani, anche se io non
ho niente dei brasiliani, e si tenta il colpo a sensazione. Il
gioco, però, mi piace molto".
Sono arrivati i primi acquisti, ma lei si sente un punto fermo
del centrocampo del Napoli?
"La cosa che più mi fa piacere è iniziare una stagione, per due
volte di seguito, nella stessa squadra. Non mi capitava una cosa
del genere dai tempi del Chelsea. Ritrovare facce conosciute e non
dover ambientarmi di nuovo è già un motivo di felicità. Sto
seguendo il mercato; il Napoli ha preso giocatori giovani, ma
forti. La società sta continuando sulla base dell'idea che hanno
da tre anni a questa parte. Entro il 31 agosto la rosa sarà
completata".
Dalla Bona, però, è stato apprezzato molto dai tifosi del
Napoli poichè è sceso in B pur essendo un calciatore di serie A...
"L'anno scorso, dopo vari prestiti, c'era la possibilità di
andare all'estero o al Napoli. Appena ho sentito che c'era il
Napoli ho dato subito il mio ok, poichè tutti conoscono il
prestigio della piazza. Lo stadio è sempre pieno e poi non bisogna
mai dimenticare che la maglia azzurra l'ha indossata Maradona.
Potevo restare in A, ma ho preferito Napoli perchè è il Napoli. Ho
fatto la scelta giusta, poichè non avevo mai vinto un campionato
se non con la Juve. E' stato un campionato diverso, rispetto alle
salvezze ottenute negli ultimi anni. Napoli è una piazza difficile
per le pressioni, ma alla fine siamo tornati in serie A ed è un
motivo in più per fare meglio ed essere da Napoli".
Non ha senso, quindi, parlare di ipotesi alternative a Napoli
per Dalla Bona, che ha sposato il progetto azzurro. Nonostante
questo è stato accostato al Catania e alla Roma...
"Ho sentito anche io la voce del Catania, ma se sono sceso in B
per il Napoli figuriamoci se me ne vado adesso che siamo in A. Non
esiste. Non è nei miei pensieri lasciare Napoli. Sono
contentissimo di ricominciare con la squadra e di tornare a
giocare in massima serie. Il torneo di B è stato difficile, poichè
mi sono dovuto confrontare con squadre e ritmi di gioco per me
nuovi".
A conferma della sua posizione, c'è il contratto che parla
chiaro...
"Ho tre anni di contratto con il Napoli. Ho girato molto in
Italia e non ci sono più squadre dove posso andare. Intendo
rispettare il contratto e restare a Napoli. Al massimo, un giorno,
potrei ripetere una piccola esperienza all'estero, ma in questo
momento ricomincio da Napoli e penso solo al Napoli".
Con il suo amico Massimo Donati ha parlato anche della
possibilità di vederlo con la maglia del Napoli?
"Donati è un mio carissimo amico, sin dai tempi delle giovanili
dell'Atalanta. Mi ha detto che c'è una trattativa con il Celtic e
che ha voglia di provare un'esperienza all'estero. Non abbiamo
parlato del Napoli".
A quale posizione può ambire il Napoli nel prossimo campionato?
"Noi partiamo in sordina. Veniamo da un campionato vinto, ma
pur sempre di B. La serie A è tutta un'altra cosa. Sicuramente
possiamo dire la nostra. Rispetto per tutti, ma paura di nessuno.
Credo che possiamo fare bene. La piazza la saluto calorosamente.
Speriamo di regalare soddisfazioni importanti ai nostri tifosi,
poichè mi hanno stupito davvero in quanto non avevo mai visto
tante persone gioire con tanta passione. Cercheremo di dare il
massimo per i nostri tifosi".