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Il
direttore generale Pierpaolo Marino, sempre in diretta da
Castelvolturno nel corso della trasmissione "Zona Calcio" in
onda su Sky Sport 1, ha dichiarato: "Il prossimo anno sarà di
transizione, dovremo acclimatarci. Il Napoli ha un ottimo gruppo che
può già far bene anche in serie A. Penso che faremo 4-5 acquisti.
Qui c'è la filosofia secondo la quale il mister indica i reparti da
rinforzare e la società provvedere ad individuare i calciatori. Del
resto il tecnico ha già molto da fare durante la settimana che non
può fara anche il lavoro di scouting. Calaiò? E' riconfermato, ma
non solo per la prossima stagione. Ha solo 25 anni. Messi? E'
impossibile. Se poi per seguire le orme di Maradona un giorno si
dovesse presentare alle porte di Castelvolturno con il cartellino in
mano, certamente lo accoglieremo. Il Napoli ora non può pensare a
comprare giocatori che si possono permettere solo squadre da
Champions. Poi quando saremo in Champions allora sicuramente potremo
pensare anche a questi giocatori come ciliegina sulla torta".
All'inizio dell'intervento quando dallo studio gli chiedono della
riconferma di Reja il direttore sembra un attimo titubante: "Con
Reja decideremo in settimana. Il Napoli ha un progetto e quindi
dipende solo dal mister, se condividerà o meno il nostro programma.
Ho sempre difeso Reja perchè conosco bene l'allenatore e so che
questo spogliatoio lui era in grado di gestirlo nel migliore dei
modi".
Bogliacino? "Il giocatore con il Napoli aveva firmato un contratto
di cinque anni, non si tratta di un rinnovo ma di un adeguamento che
giustamente il giocatore chiede, visto che guadagna come un
giocatore di media serie C. Solitamente i giocatori quando giocano
bene hanno questa tendenza a chiedere un adeguamento economico ma
non accade che richiedano un ribasso quando giocano male. Comunque
Bogliacino ha fatto delle grandi prestazioni, da giocatore di serie
A e merita questo adeguamento". |