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IEZZO
9: Il portierone di Castellammare che da poco ha festeggiato i
suoi 34 anni, ha ritrovato con la maglia azzurra la sua giovinezza e
la sua consacrazione. In tantissime occasioni è stato determinante.
Ha subito soli 25 gol di cui 3 su calcio di punizione. Per quanto
riguarda i calci di rigore, ne ha subiti 5 di cui 2 parati. E'
entrato nel cuore dei tifosi partenopei oltre che per le magie in
campo, anche per le scene che regala al San Paolo quando salta da un
palo all'altro tra gli "Olè" del pubblico. Nell'ultima in casa,
contro il Lecce, la Curva B gli ha dedicato un momento speciale
dedicandogli un coro solo per lui.
GIANELLO 6: Ha giocato poco più di 300
minuti, ma è stato comunque protagonista. In Verona-Napoli, infatti,
ha praticamente serrato la sua porta.
GIUBILATO 6,5: Il gigante romano ha
collezionato 15 gettoni. Importantissimo è stato il suo
atteggiamento in campo e specie fuori. Quando è chiamato in causa,
risponde sempre "Presente!".
DOMIZZI 8+: Si è presentato alla piazza
subito con un gol, poi comincia il campionato e Maurizio sembra
l'ombra del Domizzi di Ascoli. Poi Reja ridisegna la difesa e l'ex
doriano comincia a mostrare le sue qualità. Nel 2007 è stato
sicuramente uno dei migliori, se non il migliore. Prezioso anche
sotto porta.
CANNAVARO
8,5: E' tornato a Napoli dopo sette lunghe stagioni trascorse a
Parma e nella nemica Verona. Assieme a Iezzo è stato il giocatore
che di più ha giocato in campionato (39). E' stato inoltre
sostituito sole 2 volte. Spesso devastante in difesa. E' il presente
e il futuro della difesa del Napoli. Commoventi le sue lacrime nel
fine partita di Genova. Come Domizzi, anche lui è stato molto
prezioso sotto porta.
GARICS 6,5: E' arrivato dallo scadente
campionato austriaco. A inizio stagione c'era chi era pronto a
giurare che Garics era 'nu pacc'. L'esigenza di schierarlo, poi, ha
fatto si che Garics nel rush finale sia stato fondamentale dello
scacchiere azzurro. Ha raggiunto un importante traguardo: è il primo
giocatore dell'era De Laurentiis ad aver indossato anche la maglia
di una nazionale (segnando). Dice Marino di lui: E' il futuro
terzino del Napoli.
CUPI n.g.: Non ha mai giocato a causa di
un infortunio durante il ritiro estivo.
SAVINI 7: Ha giocato in 33 partite in cui
ha altalenato buone e cattive prestazioni. E' stato comunque
importante nel tessuto di gioco. E' stato il più 'cattivo' del
Napoli: per lui 11 ammonizioni e 1 espulsione.
MALDONADO 7,5: Partito come riserva.
Giornata dopo giornata ha conquistato la fiducia di mister Reja che
gli ha dato nella parte centrale di campionato le chiavi in mano
della difesa. Peccato per l'infortunio finale di stagione che non
gli ha permesso di giocare le ultime emozionanti gare.
GRAVA 7,5: Assieme a Bogliacino e Iezzo è
sicuramente il giocatore più continuo degli ultimi 2 anni. Per
Gianluca, quest'anno, altre 38 presenze in maglia azzurra. Ha
cominciato il campionato alla grande, poi un po' per stanchezza e un
po' per il fatto di giocare in ruoli poco adatti alle sue capacità,
è calato nel finale.
RULLO 6+: Arrivato a Gennaio dal Lecce,
Erminio ha vissuto nell'esperienza napoletana tanta panchina. Sette
presenze e tanti complimenti.
CAPPARELLA 6: Indispensabile in C per poi
passare in secondo piano quest'anno. A contribuire anche un pesante
infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per molto. Otto
presenze in tutto.
AMODIO 7,5: Per Nicolas questo doveva
essere l'anno della sua consacrazione e così è stato. Praticamente
perfetto in alcune partite e deludente in altre. L'augurio dei
tifosi napoletani è che il Leone Amodio possa trovare più
continuità.
BOGLIACINO
9: Settantuno partite in due stagioni ad alto livello è roba da
pochi e Bogliacino lo è. Vederlo allo stadio è un privilegio. E'
sicuramente l'investimento in qualità-prezzo meglio riuscito da
PierPaolo Marino. Segna poi come un attaccante: ben 11 gol in due
stagioni. Per Bogliacino, adesso si aprono le porte dell'Uruguay...
VITALE n.g.: Per il giovane di
Castellammare soltanto 73 minuti.
DE ZERBI 6,5: Assieme a Bucchi è stata la
delusione. Inizia abbastanza bene, poi cala sempre di più. Fa a
volte (pochine!) delle giocate di alta classe, ma spesso perde palle
pericolose e importanti. De Zerbi è sicuramente uno dei migliori
giocatori in qualità del Napoli, ma è anche uno dei pochi che ha
toppato.
MONTERVINO 7: Essere idolo di una città e
poi trovarsi come unico bersaglio dei fischi è una violenza. Ma per
il capitano non è motivo di abbattimento. Meriterebbe sicuramente di
meno in pagella, ma la sua reazione è da grande.
TROTTA 7,5: Con Sosa è il giocatore che di
più ha fatto sostituzione (ben 21). E' uno dei giocatori più cinici
e bravi del campionato di B. Sforna assists a quantità industriale.
Spettacolare e allo stesso momento importantissimo il gol segnato in
quel di Frosinone al 90 minuto. Sicuramente uno dei migliori.
DALLA BONA 7-: L'ex giocatore di Milan e
Chelsea è stato spesso utile. Importante a centrocampo e sotto
porta, anche se a volte ha deluso le aspettative.
GATTI 7,5: E pensare che l'anno scorso fu
ceduto in prestito alla Cremonese per farlo giocare un po'. Gatti è
sicuramente uno dei giocatori con più cuore del Napoli. Sa rompere
bene il gioco altrui, ma sa anche impostare. Napoli si è affezionata
al suo "soldino" e Marino difficilmente se ne priverà.
BUCCHI 6,5: Miglior biglietto da visita
non poteva portarlo: 47 gol in soli due campionati di B. Poi subito
gol di qua e di la con la maglia azzurra. Bucchi sembrava destinato
a diventare il nuovo idolo della piazza napoletana. Poi
improvvisamente il calo. Otto gol finali in campionato ed un enorme
punto interrogativo su una stagione caratterizzata da molte partite
in cui non tocca nemmeno palla.
PIA' 6,5: Per almeno metà campionato
praticamente assente. A volte si ricorda come si gioca al pallone e
fa numeri di alta scuola. Piuttosto deludente comunque la sua
stagione, anche se per dovere di nota ha giocato soli 997 minuti.
SOSA 7,5: E' il cuore del Napoli. Come
Maldonado parte da assoluto panchinaro, poi macina strada e scavalca
nelle idee di Reja prima Bucchi, poi De Zerbi e Pià. Ha segnato 6
gol tutti importanti. Il Pampa è destinato a diventare a 32 anni il
prossimo dirigente del Napoli per cuore, carisma e fiducia nella
dirigenza e nella piazza che può vantare.
CALAIO'
8,5: E' il preferito di Napoli. Numeri di grande prestigio e
tanti gol (14) che gli hanno permesso per il secondo anno
consecutivo di ricevere lo scettro di Bomber di Napoli. Fisicamente
perfetto: è stato sempre a disposizione di Reja tranne che in
occasione delle 3 espulsioni, uniche note negative di un'annata
strepitosa. Contro il Verona, ha tagliato il traguardo delle 40 reti
in maglia azzurra.
REJA 9: Il voto è frutto del gruppo che ha
saputo in qualche modo gestire. Ha zittito tutti coloro che lo hanno
criticato a non finire. Ha praticamente fatto perdere il sapore
della sconfitta in casa ai napoletani: alla voce sconfitte in casa,
c'è scritto ancora zero.
Nicola da Pianura |