Genoa
re del mercato. Sei giocatori in uscita e altrettanti in entrata per
la squadra di Preziosi. Potrebbe sembrare una rivoluzione, ma
probabilmente non lo è. L’impressione, infatti, è che il Genoa abbia
voluto «solo» crearsi ampie alternative e di buona qualità. Una
sorta d’assicurazione contro il rischio di non finire al secondo
posto, nelle intenzioni rossoblù. Cert’è delle squadre di testa è
stata quella che più s’è rinnovata, aggiungendo all’ultimo momento
anche Gasparetto e Galeoto a Masiello, Carobbio, Di Vaio e Leon. Il
Napoli, invece, nell’ultima giornata è rimasto praticamente
spettatore. Una sola operazione: il giovane Schettino in prestito
alla Pro Vasto, in C2. Del resto, Marino l’aveva annunciato: «La
nostra campagna di gennaio s’è aperta e chiusa con Rullo», aveva
detto. E ora, a mercato chiuso, ribadisce la sua soddisfazione.
«Abbiamo fatto quello che avevamo in mente. Con Rullo abbiamo
completato una squadra che ha le carte in regola per centrare
l’obiettivo dei play off. Che da sempre è il nostro obiettivo
dichiarato». Non ha comprato, Marino, ma nell’ultimo giorno di
trattative avrebbe potuto vendere, scambiare, incassare bei danari.
Invece... «Invece, come promesso, non abbiamo ceduto nessuno dei
nostri giocatori. Abbiamo resistito anche ad offerte molto molto
interessanti. Per Pià s’era fatto avanti il Parma che in cambio
voleva dare Kutuzov. Il Cagliari, invece, per De Zerbi aveva offerto
2,5 milioni per la comproprietà. La stessa cifra che noi abbiamo
pagato per averlo in via definitiva». Proposta assai allettante, non
v’è dubbio, ma Marino ha ringraziato e detto no, mentre a giugno
dovrebbe diventare azzurro Lupoli, il ventenne napoletano di
Frattamaggiore in scadenza di contratto con l’Arsenal e ora in forza
al Derby County. «Siamo arrivati primi. Se Pasqualin, il suo
procuratore, rispetterà l’impegno il ragazzo sarà nostro», conferma
Marino. E ora, chiuso il mercato, sarà il campo a giudicare chi ha
pescato meglio. Ferma la Juve (che ha pensato al futuro facendo suo
per intero il giovane Criscito che resta però al Genoa sino a fine
campionato), acchiappatutto il Genoa e trovato il Napoli quello che
cercava, pure il resto del gruppo di testa della B non è stato
spendaccione. Per tutti scelte mirate, infatti. E tra Piacenza,
Rimini, Bologna e Mantova sono state soprattutto le ultime due a
rafforzarsi in prima linea con Danilevicius, che ha già fatto gol
per il Bologna, e Godeas che ha reso ancor più solido e «di
categoria» un Mantova che anche il Napoli farà bene a tenere
d’occhio