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Due
partite (le ultime), un rigore parato e zero gol incassati. Due
partite (le stesse) e due cartellini gialli sventolati sul nasone
che gli copre il pizzetto. Gennaro Iezzo fa andare in bianco gli
attaccanti, lui però va in giallo e non deve scattare il rosso: alla
terza ammonizione si entra in diffida, alla quarta c’è la
punizione-squalifica. Non sia mai...
IL CAPITANO - Con Montervino “disperso” in panchina Gennarone,
che era il suo vice, è stato promosso a capitano del Napoli. Fascia
al braccio porta avanti le ragioni degli azzurri e quando gli
vengono i tre secondi gli arbitri devono starlo a sentire: sabato
col Verona si è beccato il famoso giallo (per proteste, causa
l’espulsione di Calaiò), il secondo che è stato ascritto sul suo
conto dopo quello che il signor Pieri di Lucca gli agitò in faccia
il 22 dicembre scorso a Modena. Nervi saldi, capitano...
LA MASSIMA - “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”. La
massima trapattoniana, con lui, e quando vale? Mai. Il sacco di
Gennaro Iezzo è chiuso, se volete infilarci un pallone dentro dovete
passare le pene dell’inferno. A conti fatti, si diceva ieri... i 20
gol del Napoli son valsi in media 1.75 punti. E le parate di
“Superman” Iezzo quanti ne hanno portati a casuccia Reja? Su
trentacinque almeno la metà (o giù di lì...) e non è scritto per
piacere d’esagerare. I miracoli-calcistici, per Gennaro, sono
diventati una regola. Se ne sta laicamente bello tranquillo sulla
linea di porta ed è uno scudo invincibile.
Diciannove partite in campionato, Iezzo l’onnipresente. Non è mai
venuto meno ad un appuntamento, è l’unico tra gli azzurri.
Diciannove presenze su diciannove gare di B, un mostro. Lo
colpiscono, difficilmente lo affondano. Il Verona ci ha provato, era
sconfitto in partenza. Prima che Bucchi mettesse dentro l’1-0
Gennarì ha cacciato dalla porta almeno due gol già fatti e quasi
serviti, se il Napoli non è andato sotto è stato stramerito suo,
come sempre. Abbagliati da siffatte magie i cannonieri della grande
B pian pianino si stanno mettendo l’anima in pace.
CHIUSO - Iezzo ha richiuso la porta, è il secondo portiere
meno battuto del campionato, il primo è sua maestà Buffon (9 reti
incassate, 1 gara in meno) ma non è detto che lo sia per sempre.
Undici gol subiti in diciannove partite, divisi così: sei in casa e
cinque in trasferta. Quando lo videro lasciare la serie A e arrivare
a Napoli, in serie C, dissero che sarebbe stato uno “chic”, non
passarono poche partite che iniziò ad essere uno “shock”. |