A margine della persentazione del suo nuovo
film «Manuale d'amore 2» al cinema Med, il presidente del Napoli
Aurelio De Laurentiis non ritiene giusta l'ipotesi di un nuovo
stadio: "Non si possono spendere 200 milioni di euro per un nuovo
impianto quando ancora non si è risolto il problema della
viabilità e dei posti di lavoro. Napoli ha delle priorità da
secoli, ed è giunto il momento che questa città diventi la
locomotiva di un Sud che rigeneri tutta l'Italia. Mi sembra
ignobile, oltre che scorretto dover interessare prioritariamente
di investire 200 milioni di euro in un nuovo stadio, ovunque esso
si costruisca".
Il presidente continua sulla questione calciomercato: "Pià è
inamovibile, rimarrà con noi. Io credo - sottolinea De Laurentiis
- che noi abbiamo buoni calciatori e sono certo che il direttore
generale rinforzerà ciò che ritiene vada migliorato. Quelli che
arriveranno non lo faranno nell'ottica del campionato iniziato ma
anche del futuro. Io vedo che questa squadra è un diesel ed i
diesel si devono scaldare. Ritengo che all'interno di questo
diesel noi abbiamo anche qualcuno che è 'turbo' ed io credo molto
in questo gruppo".