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Il
tecnico azzurro Edy Reja, intervenuto ai microfoni dei nostri
inviati in sala stampa, ha dichiarato: "Penso che non si faranno
grandi cose sul mercato. Per la verità si sa bene che se ci sarà
l'opportunità di migliorare l'organico De Laurentiis e Marino lo
faranno, ma siamo in testa alla classifica e questi ragazzi stanno
giocando con merito. Per fare delle squadre competitive ci vogliono
degli anni. Quest'anno abbiamo già cambiato diversi elementi e
nonostante tutto siamo primi in classifica. Poi il campionato di
serie B lo conosciamo. Stiamo facendo bene contro compagini di un
certo livello. Qui c'è sempre un'attesa esasperata dei risultati e
soprattutto del gioco ma non sempre si riesce. La squadra comunque
ha giocato bene. La nostra squadra è un pò come un diesel che parte
lentamente. Mi dispiace per Ventura, per lui oggi non era un esordio
facile. Probabilmente faranno qualche operazione di mercato. Il
girone di ritorno sarà un pò più difficile visto che tutte le
società sul mercato faranno i propri correttivi. Godiamoci la
posizione in classifica e speriamo di rimanerci anche se non sarà
facile. Siamo sicuramente in una buona posizione. A marzo
capiteranno sette partite nel giro di una trentina di giorni e sarà
sicuramente un mese decisivo. In questa serie bisogna avere costanza
di risultati cercando di sfruttare al massimo le situazioni
favorevoli come stiamo facendo noi ora. La squadra nonostante
l'inferiorità è riuscita a tirare fuori il meglio. Con questi timori
di giocare e di perdere qualche palla la squadra rimane bloccata.
Oggi quando è rimasta in inferiorità, non avendo nulla da perdere,
si sbloccata. Ho cercato di vincere la partita inserendo De Zerbi e
Capparella. Poi una volta in parità numerica ho messo dentro anche
Sosa. Abbiamo fatto venti minuti molto buoni con una reazione
straordianra anche se Iezzo ha fatto un intervento decisivo.
Proiettati in A? Secondo me dovremo sudare le sette camicie. Noi
pensiamo a giocare per i play off poi vedremo. Lotteremo gomito a
gomito fino alla fine.
Il direttore generale del Napoli Pierpaolo
Marino, intervenuto ai microfoni dei nostri inviati in sala stampa,
ha dichiarato: "Non sono d'accordo nel dire che il primo tempo il
Napoli era proprio zero. Evidentemente noi abbiamo caratteristiche
che ci fanno esaltare quando giochiamo in dieci. Applichiamo la
legge di Liedholm. Non so se l'espulsione sia stata una ingnuità di
Calaiò. Lui ha avuto un eccesso di generosità nel voler recuperare
quel pallone. Dovrò rivedere le immagini perchè dalla tribuna avevo
la visuale coperta. Comunque se l'arbitro l'ha espulso e non andava
espulso devo dire che alla fine è stato l'unico errore che ha fatto
Stefanini in tutta la partita. Se non hai certi giocatori anche se
hai un grande cuore non fai il risultato. Un trascinatore come
Bucchi ci voleva. Sono convinto che quando il pubblico incoraggia la
squadra risponde sempre. Per i tifosi del Napoli è da anni che non
avevano una squadra che solletica il suo pubblico che poi risponde
con il cuore. La squadra in questo momento c'è. Il pubblico quando
soffia la squadra vola. Bucchi ha fatto bene a chiedere il supporto
del pubblico perchè poi il Verona non ci ha capito più niente. Per
il mercato se stiamo a vedere le ultime operazioni il Bologna non è
che si è rinforzato granchè, visto che oggi ha pareggiato. Non è che
aggiungendo giocatori si migliori. Io ho la responsabilità dell'area
tecnica del Napoli che va interpretata con grande equilibrio. Credo
nel lavoro e nella fiducia che mi è stata accordata dal presidente e
dal pubblico. Poi quando la mia esperienza sarà messa a repentaglio
da situazioni diverse che dimostreranno che sto sbagliando allora
avrò fatto un errore. Però sarebbe un errore clamoroso ascoltare
tutte le voci che vengono dall'esterno. Devo scegliere
chirurgicamente quello che serve a questa squadra che è già prima in
classifica. Finora i risultati ci hanno dato ragione. Sto solo
vedendo che squadroni con giocatori che singolarmente hanno lo
stipendio che prendono tre giocatori del Napoli messi insieme stanno
facendo fatica. Se capiterà l'occasione faremo delle operazioni di
mercato ma non solo per mettere dentro dei giocatori tanto per
comprarli. I soldi non si devono buttare dal balcone, perchè poi il
passato ci ricorda che a Napoli sono stati fatti grossi errori.
Bisogna applicare dei criteri di saggezza e gran lavoro". |