Il
direttore sportivo del Napoli Pierpaolo Marino ha
rilasciato in diretta radiofonica per Radio Kiss Kiss Napoli
le seguenti dichiarazioni:
«Buon anno a tutti i tifosi del Napoli e speriamo che sia un
anno come quello precedente.»
«Siamo tutti curiosi di vedere cosa farà il Napoli alla
ripresa del campionato. Dallo spogliatoio, vedo ragazzi molto
uniti e si respira un'ottima atmosfera: i presupposti sono
buoni.»
«Il mercato di gennaio entra nella sua fase decisiva
nell'ultima settimana di gennaio, sotto la spinta emotiva
dell'ultimo risultato ottenuto in campionato. In una
trattativa, da una parte c'è la volontà di una squadra di
prendere subito un giocatore, dall'altra, c'è la volontà di
una squadra che vorrebbe tenere tale giocatore ancora per un
po', complicando così la trattativa.»
«Non abbiamo niente da sfoltire in rosa, dopo la partenza di
Montesanto si è liberato anzi un posto. Schettino andrà via,
mentre probabilmente ci saranno altri innesti.»
«Di giocatori vicini al Napoli non c'è nessuno, ma l'almanacco
del calcio è stato sfogliato per intero e alla fine qualcosa
delle nostre trattative di veritiero c'è.»
All'affermazione di Valter De Maggio secondo cui il terzino è
già stato comprato dal Napoli, ma il nome non è ancora stato
reso noto, Marino risponde, scherzando: «Dì al tuo informatore
che informi anche me così siamo tutti a conoscenza della cosa.
Può darsi che ci sia un mio sosia con i capelli lunghi che ha
concluso una trattativa. Valter, tu sei bravo a provocarmi ma
io non ci casco. Purtroppo non posso dirti che abbiamo
concluso una trattativa.»
«Lupoli? Se esiste una parola nel calcio, Lupoli dovrà
venire a Napoli. Io da agosto scorso avevo bloccato Pasqualin
sull'affare Lupoli, così come avevamo bloccato Huntelaar tre
anni fa quando nessuno lo conosceva. Poi il giocatore olandese
non volle venire perchè non fummo ripescati in serie B. Lupoli
vuole venire, Pasqualin mi ha dato la sua parola, abbiamo la
precedenza. Si sa però come è fatto il calcio: arriva magari
il Milan quando tu non hai ancora perfezionato l'accordo, e
Lupoli finisce in maglia rossonera. Noi però siamo arrivati
per primi. Lupoli sarebbe un acquisto progettuale.»
«Non bisogna preoccuparsi di Mantova e Bologna che si sono
rinforzate. Bisogna preoccuparsi del proprio orto. Io non ho
mai visto che chi compra giocatori a gennaio vince il
campionato. Occorre acquistare solo qualora vi sia la
necessità, ma non bisogna turbare gli equilibri interni. Prima
di parlare di chi si è realmente rinforzato, aspetterei
l'esito del campo. Gli equilibri delle squadre in questa fase
di campionato si sono formati, bisogna essere attenti a non
stravolgerli.»
«Candela ha 34 anni ed è un giocatore che vedrei bene ormai
come regista di centrocampo: non mi sembra che possa correre
lungo tutta la fascia... Attualmente gioca come quarto di
sinistra in difesa. Invece ho notato che ha fatto delle
buonissime cose nell'Udinese a centrocampo. Per il Napoli
Candela è un sogno, non è tra quelli che ora possono venire.»
«De Zerbi e Bucchi sono intoccabili. Una squadra che ambisce
ai vertici per i playoff, deve avere un parco attaccanti
ampio. Noi dobbiamo ragionare non al quotidiano, ma a lungo
termine in una stagione.»
«Pià per un terzino? Non si cambia un attaccante per un
esterno di fascia sinistro.»
«Speriamo che questa squadra torni a giocare come ha fatto
dopo la gara contro la Juve, poi se avremo la possibilità di
infoltire la rosa con un elemento mirato, lo faremo, ma non
raccatterremo nulla dal mercato.»