Torna alla Home

        

 

Il Napoli può contare su Amodio e Trotta

Venerdì

12 Gennaio 2007

Regolari come orologi. A prescindere dalle scelte presenti, passate e future di Reja, e soprattutto dalle volte in cui sono stati impiegati, c’è un dato obiettivo da non sottovalutare quando si parla di Nicolas Amodio e Ivano Trotta: tanto il mediano uruguaiano, quanto il pendolino romano sono sempre stati bravi a capitalizzare le occasioni concesse loro dal tecnico. È una storia acclarata, un canovaccio che si ripete e si conferma sin dall’inizio del campionato.
DOPO BOGLIACINO Quella di Amodio è forse la storia più sorprendente (in positivo) di questo Napoli d’inizio stagione: le previsioni del calcio estivo gli concedevano davvero poche chance di giocare, e invece gradualmente questo mastino sudamericano dalle fattezze un po’ tedesche ha conquistato la fiducia dell’allenatore fino a diventare il secondo centrocampista più impiegato della rosa. Dopo Bogliacino, che comanda con 16 presenze, 3 gol in 1424 minuti disputati in 18 giornate – tutte vissute da titolare tra l’altro -, c’è proprio il conterraneo Amodio: 14 gettoni, 12 dall’inizio, e 1132 minuti accumulati. Partite che il centrocampista di Montevideo ha sempre giocato con grinta e cattiveria, sinonimo di agonismo: le sue armi doc, a fronte di piedi certamente non vellutati. Un catalizzatore di palloni, un generoso scudiero al servizio dei pensatori della squadra. Fondamentale è aver capito con il tempo cosa aspettarsi da uno con le sue caratteristiche.
MISTER X Un po’ quello che è accaduto e sta accadendo a Trotta, in proporzione ancor più bravo del compagno a sfruttare le poche occasioni piovute dalle sue parti. Davanti a lui c’è uno come Grava, che in questo modulo e in questo Napoli è davvero sul podio stagionale, ma ogni volta che Reja ha deciso di affidarsi al riccioluto ragazzo cresciuto nella Juventus non ne ha mai ricavato una delusione. In totale, in campionato Trotta ha racimolato finora 11 presenze e 517 minuti. Soltanto 3, però, le volte in cui ha giocato titolare: la prima con la Juventus, poi con il Cesena e il Mantova. Tre pareggi: una costante. Anzi, per dirla tutta, è stato per ben tre volte uno dei personaggi chiave dei pareggi: con i bianconeri ha confezionato l’assist dell’1-1 siglato da Bogliacino: un’operazione ripetuta anche con il Frosinone, con rete dell’1-1 griffata ancora una volta dall’uruguaiano; e con il Cesena, cambiando però il partner di turno (Calaiò). Mica male.
CROSS Tra l’altro, nel periodo di maggiore crisi di Bucchi era stato tra i più reclamati: servono, anzi urgono cross per l’ariete, perché non rispolverare Trotta e Capparella? E’ stato uno dei tormentoni d’inizio inverno, poi affievoliti con l’andar del tempo come tutti i drammi tecno-tattici. Per la cronaca, sono state due le occasioni per vederli insieme all’opera in campionato sin dal primo minuto: Napoli-Juventus e Mantova-Napoli. Due flop. Domani con il Verona il terzo atto della coppia acclamata a furor di popolo.

Fonte: Gazzetta.it

  

                

Discutine nel Forum

 
     


 

 

 

 

  

 

 


 

       

 

Per qualsiasi tipo di contatto: redazioneonlynapoli@yahoo.it

 

Le foto presenti su OnlyNapoli sono in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se gli autori o i soggetti avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno altro che segnalarlo alla redazione attraverso l'indirizzo email: redazioneonlynapoli@yahoo.it che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini. Risoluzione consigliata 1024 x 768