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Mancano tre giornate al termine del girone
d'andata del campionato cadetto. A fine gennaio ci saranno i primi
verdetti di questo campionato, sicuramente il più combattuto degli
ultimi anni. Sono state parecchie le sorprese (positive e negative)
e le conferme.
Ci si aspettava il ritorno delle "grandi" come Napoli e Genoa,
inattesi gli exploit di Rimini, Bologna e Piacenza, schiacciante (ma
in fondo prevedibile) la grande rimonta della Juventus e altre
sorprese che hanno caratterizzato quest'inizio di stagione.
Gli
azzurri dopo una partenza a rilento hanno cominciato a giocare come
nelle loro possibilità e sono riusciti grazie al loro bomber
Emanuele Calaiò a raggiungere i vertici della classifica. Strana
astinenza dal gol per Christian Bucchi, parzialmente interrotta nel
3-1 casalingo col Brescia, che forse non trova grande affiatamento
con il collega palermitano col quale forma, nonostante i risultati
finora non esaltanti, una coppia-gol temibile per chiunque. Non è
esploso come ci si attendeva il talento di De Zerbi che ha trovato
difficoltà ad inserirsi in una squadra già parzialmente collaudata
l'anno scorso. Ottima difesa con sole 11 reti subite (solo la
Juventus ha fatto meglio), ma attacco poco prolifico. Napoli attende
una grande gioia quest'anno. E le premesse per poter fare bene ci
sono anche se probabilmente serve qualche innesto per rinforzare
ulteriormente la rosa in vista del girone di ritorno.
VOTO SQUADRA: 7,5
UOMO SQUADRA: Calaiò
Il Genoa di Gasperini ha seguito un percorso diverso dal Napoli.
Dopo una grandissima partenza con gioco spumeggiante e partite
spettacolari con tanti gol, i rossoblù hanno vissuto un momento di
appannamento a novembre, periodo durante il quale hanno raccolto un
misero bottino che li aveva allontanati dalle primissime posizioni.
Nelle partite pre-natalizie c'è stata però una svolta che ha
fruttato 10 punti in 4 partite e che li ha riportati a pari punti
con Napoli, Juve e Bologna a quota 32. Indispensabile l'apporto di
uomini chiave come Adailton e Sculli (fino alla squalifica) nel
reparto offensivo, e quello di De Rosa e Criscito (giovane molto
bravo in comproprietà con la Juventus) nel reparto arretrato. La
Serie A manca da 11 anni ai genoani che tuttavia sostengono la
squadra sempre con immensa fede e grande partecipazione in attesa
del ritorno nel calcio che spetta loro.
VOTO SQUADRA: 7
UOMO SQUADRA: Adailton
E' di gran lunga la squadra più forte del campionato. Non c'è alcun
dubbio sul fatto che la Juventus di Didier Deschamps abbia una rosa
che a livello qualitativo e quantitativo sia superiore a tutte le
altre squadre. Nessuno infatti può vantare nella propria rosa
giocatori del calibro di Trezeguet, Nedved e i campioni del mondo
Del Piero, Buffon e Camoranesi. L'approccio alla Serie B è stato
difficile soprattutto per i 17 punti di penalità (diventati poi 9),
ma alla lunga la grande squadra viene fuori ed è davvero difficile
immaginare che qualcuno possa negare alla Juventus la promozione.
Unica squadra imbattuta del campionato ha sofferto molto negli
scontri diretti (ha vinto solo a Bologna con una rete fantasma di
Zalayeta), ma non ha fallito gli appuntamenti con le squadre di
bassa classifica, con le quali le avversarie hanno perso parecchi
punti. Deve recuperare una partita casalinga col Cesena. I tifosi
bianconeri e la nuova società vogliono buttarsi alle spalle tutte le
polemiche di quest'estate e ritornare in Serie A al più presto.
VOTO SQUADRA: 8,5
UOMO SQUADRA: Buffon
Una delle grandi sorprese di questa stagione è il Bologna guidato
dal vulcanico Renzo Ulivieri. In pochi a inizio anno si aspettavano
i felsinei così in alto, ma trascinati da un fenomenale Claudio
Bellucci i rossoblù stanno sorprendendo. Con uomini di grande
esperienza come Marazzina, Torrisi, Amoroso e giovani emergenti
quali Mingazzini e Meghni, sarebbero probabilmente in testa alla
classifica se nello scontro diretto con la Juventus non fossero
stati penalizzati in maniera molto evidente dal direttore di gara.
Difficile sapere se durerà a lungo questa rinascita del Bologna, ma
intanto sono lì e fanno paura agli avversari.
VOTO SQUADRA: 7,5
UOMO SQUADRA: Bellucci
La
grande sorpresa è il Rimini. Tutti la davano per spacciata alla
prima giornata quando ha affrontato la Juventus. Invece con una
prova di grande carattere hanno strappato un punto, giocando forse
meglio dei bianconeri. La squadra di Acori non è mai stata
particolarmente presa in considerazione per i giochi della
promozione, ma hanno avuto il merito di essere costanti per tutta la
durata della prima parte di stagione. E la costanza premia i
romagnoli che si trovano inaspettatamente al primo posto con 33
punti insieme al Piacenza. Non hanno una rosa tale per poter ambire
alla Serie A, ma bisogna fare grande attenzione perchè è una squadra
insidiosa soprattutto nel reparto offensivo dove Jeda, Moscardelli e
Ricchiuti formano un tris d'assi di pregevole fattura.
VOTO SQUADRA: 8
UOMO SQUADRA: Ricchiuti
Altra capolista è il Piacenza di Iachini, poco pubblicizzata a
inizio stagione, ma che con gran sorpresa si trova davanti alle
concorrenti ben più quotate alla vigilia. Il giocatore punta Cacìa
(corteggiato da molti club di A) è stato finora il trascinatore dei
biancorossi, insieme ad altri giovani come Nocerino e Degano.
Riscossa per Ferdinando Coppola che tra i pali garantisce una certa
sicurezza alla difesa. Come per Rimini e Bologna è difficile
stabilire quanto potranno reggere, e forse sono la più debole delle
squadre di testa.
VOTO SQUADRA: 7
UOMO SQUADRA: Cacìa
Sono queste le sei squadre che molto probabilmente si contenderanno
la Serie A. A loro potrebbe aggiungersi il Mantova che naviga a tre
punti dalle due capoliste. I lombardi non sembrano però la squadra
dell'anno scorso che ha sfiorato la promozione. Grandissime
delusioni di questo campionato sono il Brescia, che nonostante una
rosa di tutto rispetto sono a metà classifica con ormai poche
ambizioni, il Lecce, che ha sostituito Zeman in panchina dopo un
avvio disastroso e il Verona, che naviga in acque pericolose al
terz'ultimo posto della classifica con soli 11 punti in 18 giornate.
Dopo un buon avvio si è arrestata la rincorsa alla A del Cesena di
Castori che ha 8 punti di ritardo sulle squadre di testa.
Un buon campionato lo stanno disputando Albinoleffe (una sola
sconfitta, alla prima giornata) e Frosinone (che ha messo in
difficoltà molte grandi) che sono in posizione di classifica
abbastanza tranquilla.
VOTI ALTRE SQUADRE
MANTOVA: 6,5; BARI: 7; ALBINOLEFFE: 7,5; CESENA: 6,5; FROSINONE: 7;
TRIESTINA: 6; BRESCIA: 5; LECCE: 4,5; TREVISO: 5; SPEZIA: 5,5;
MODENA: 5; CROTONE: 5,5; VICENZA: 5; VERONA: 4; AREZZO: 4,5; PESCARA:
4
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