Soffiate
tutti sulle candeline e tirategli le orecchie! Tre, due, uno…:
tanti auguri a Emanuele Calaiò, festeggia oggi i suoi primi 25
anni, siete invitati alla festa. Un quarto di secolo! Era l’anno
1982, quello del mondiale. Correva il giorno 8 gennaio, a
Palermo, nel quartiere Uditore, arrivò il discepolo prediletto
che 25 età dopo avrebbe cambiato un certo destino. Fu subito
battezzato campione, fu scelto per resuscitare il Napoli dalla
serie C e trascinarlo dritto in A. E’ a metà dell’opera… Tanti
auguri Arciere-Emanuele. Da parte di nell’ordine: Aurelio De
Laurentiis, Pierpaolo Marino, Edy Reja, Napoli-città e
Napoli-squadra in coro. E poi dai sei milioni di “fratellini”
azzurri sparsi per tutto il mondo: da Federica, sua moglie, dal
piccolo Jacopo, il suo primogenito, da papà Giovanni, da mamma
Rosaria e da tutta la sua bella famigliola. Ancora auguri da una
super tifosa napoletana come Maria Mazza:«Che ci porti presto
in serie A…!». Lì, dove sette anni fa tutto ebbe inizio. Era
il 6 gennaio 2000, Mondonico lo fece esordire in A col Toro.
Bella quella storia: il nuovo millennio iniziò sotto il segno di
Calaiò, entro in corsa a Reggio Calabria, firmò il pareggio
momentaneo (Reggina-Torino poi finì 2-1), fu la sua prima rete
tra i grandi, una perla per il suo 18° compleanno, l’avrebbe
festeggiato due giorni dopo. Venticinque anni oggi, e tra pochi
giorni (il 16 gennaio) ci sarà un altro anniversario: i suoi
primi due anni nel Napoli (esordì in Napoli-Fermana 1-1). Calaiò
sul trono d’oro dei cannonieri. Classe e talento ’82, come
Gilardino e Cassano, compagni di culla, di giochi e di rete. Col
Napoli ha un contratto in scadenza nel 2011, gli terminerà
(sempre se…) quando avrà 29 anni e chissà cosa avrà combinato.
Calaiò è un Vip…: l’8 gennaio del 1935 nacque il mitico Elvis
Presley. Lui è stato il re del rock’n roll, Calaiò è il re del
rock’n gol. Non finisce qui, ci son pure i compleanni di tanti
ex azzurri. Figli dell’8 gennaio (ma di anni diversi…) pure
Sandro Abbondanza, Gianni di Marzio e Giuseppe Cimmaruta.
Calaiò, in carriera, in campionato, ha firmato 65 gol, 31 di
questi solo nel Napoli. Bruno Giordano gli ha ceduto l’eredità,
disse…:«Sarà l’attaccante dell’Italia ai Mondiali del 2010».
Donadoni qualche tempo fa è stato dello stesso augurio:«Sto
osservando…». E allora tanti auguri Emanuele. La torta a
noi, il regalo a te, la A col Napoli e la maglia dell’Italia. Ti
piacciono?