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Cinquecento persone calde di passione, un solo
grido, un solo abbraccio: «Bentornatiiiii…». cinquecento
tifosi azzurri in marcia da ieri a Castelvolturno, un’invasione
bella e gioiosa. Hanno atteso la squadra ai cancelli, le porte erano
chiuse, li hanno fatti entrare, come si potevano lasciare fuori?
Marino ha ordinato l’apertura dei varchi all’accesso: «Fratelli
entrate tutti…!». Miglior ritorno al lavoro il Napoli non poteva
immaginarselo, gli azzurri si sono rivisti in campo dopo le vacanze
di Capodanno, sono stati accolti con un entusiasmo mai visto nel
quartier generale. A un certo punto hanno dovuto abbassare la
saracinesca che porta all’ingresso degli spogliatoi, per poco
qualcuno non s’è intrufolato dentro! Calaiò e Iezzo tra i più
applauditi, Bucchi sommerso dagli abbracci, Reja un po’ adirato da
certe frasi pepate udite durante l’allenamento, del tipo: «Pià,
quando segni?». Risposta pacatissima del furlan: «Basta
commenti fateci lavorare…!». Due gazzelle dei carabinieri
mandate d’urgenza per tenere la situazione sotto controllo, ma è
filato tutto liscio. Il diggì Marino a farsi strada a fatica, c’è
chi gli ha urlato: «Portaci Cassano…», lui ha tenuto lo
sguardo basso, neanche un cenno, si sa come la pensa…
L’EVENTO Era nato tutto per caso: lo sponsor tecnico del
Napoli, la Diadora, aveva organizzato un incontro con cinquanta
ragazzi del reparto di diabetologia pediatrica 2 del Policlinico
cittadino. La voce si è propagata per tutta Napoli, il tam-tam si è
diffuso nelle radio, i tifosi si sono precipitati a Castelvolturno.
E l’incontro con i bimbi, al quale hanno partecipato Marino e
Nicolas Amodio, è stato possibile realizzarlo solo al termine della
seconda seduta di lavoro: il Napoli e la Diadora hanno donato alcuni
gadget.
IL PROGRAMMA Lo staff tecnico ha approntato in programma di
lavoro specifico per sfruttare la lunga sosta: la squadra ieri ha
svolto una doppia seduta di lavoro, ha ricominciato a lavorare a
ritmi alti per recuperare il tempo perso e richiamare parte della
preparazione estiva. Il Napoli ha disputato una partitella mista e
ha faticato al completo per la prima volta dal giorno in cui era
stato deciso il rompete le righe (era il 23 dicembre). Si sono
rivisti i sudamericani Maldonado (per lui solo giri di campo),
Amodio e Bogliacino che come da programma sono rientrati dai
permessi, quest’ultimo ha partecipato solo all’allenamento mattutino
perché giunto un po’ in ritardo.
NIENTE AMICHEVOLE Il doppio impegno verrà replicato anche
oggi, mentre domani e sabato è stata prevista una sola seduta di
lavoro (domenica riposo). La società ha preferito annullare
l’amichevole che era stata prevista per il 6 gennaio. |