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Ha dato
tutto se stesso ed ora aspetta che il Napoli ricambi. Walter
Gargano è il giocatore che guadagna meno nel Napoli: poco
meno di 200 mila euro all'anno. Li supera a malapena con i bonus
strappati in extremis.
Gargano parla scrutando negli occhi Pierpaolo Marino presente
all'intervista. Non teme di urtare la suscettibilità del direttore
generale quando entra nell'argomento-ingaggio: "Qui sarei venuto
anche gratis ma ora penso di meritare il giusto. In estate quando
venni informato del trasferimento mi trovavo in ritiro in Venezuela
con la nazionale biancoceleste. Avevamo perso ma ero l'unico del
gruppo ad essere contento. Sapevo di guadagnare così poco ma il mio
procuratore (Bentancur, ndr) mi consigliò di stare tranquillo e di
pensare solo a giocare bene. L'ho fatto. Ora aspetto che arrivi in
Italia a metà mese perchà dovrà fare quello che dico io: consentirmi
di guadagnare di più perchà devo aiutare la mia famiglia che è in
Uruguay. Per me il calcio è lavoro. Se ho lasciato il mio Paese è
stato solo per migliorare la mia posizione e quella della mia
famiglia".
Marino ascolta ed apprezza quella legittima richiesta. Non si
andrà a braccio di ferro con Bentancur perchà il Napoli è
pronto ad adeguare il contratto del tamburino di Paysandù e ad
allungarlo fino al 2013. "Lo renderemo operativo in aprile",
confesserà più tardi il braccio destro di De Laurentiis.
Gargano è diventato un beniamino, non solo dei tifosi del Napoli
che ne apprezzano la generosità, ma anche dei dirigenti, del tecnico
e dei compagni. Prima dimostrare e poi chiedere, magari agissero
tutti così nel calcio. |