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Nessun
problema di peso, scongiurate le multe. Gli azzurri hanno superato a
pieni voti la prova-bilancia: ieri mattina a Castevolturno ha
provveduto il dg Marino a pesare i giocatori dopo le feste di
Natale. Nessuno si è avvicinato al limite dei 2 kg di sovrappeso –
dopo il quale sarebbe scattata la sanzione – qualcuno è ingrassato
di appena mezzo etto, altri sono addirittura dimagriti (tra essi
Hamsyk, Garics, Rullo e Calaiò) ricevendo i
complimenti del dg.
E sempre da Marino (che sul mercato ha bloccato per giugno il
bulgaro di 20 anni Ivelin Popov) ha ricevuto rassicurazioni Walter
Gargano: l´uruguaiano attende l´adeguamento dell´ingaggio (ora a 200
mila euro annui) dopo l´ottimo rendimento di inizio stagione:
«Quando sono stato acquistato dal Napoli sarei venuto anche
gratis: ero in Venezuela per la Coppa America, sognavo di giocare
nella squadra di Maradona.
Amo il calcio ma questo è anche il mio lavoro, mi servono soldi per
il futuro della mia famiglia. Mi sono accorto di non avere un buon
contratto, so che il mio procuratore ne parlerà con il direttore a
breve». L´incontro entro la fine di gennaio, a primavera dovrebbe
essere formalizzato il rinnovo sino al 2013 con ingaggio
raddoppiato. «Devo ringraziare il club e i compagni, non pensavo di
integrarmi così bene in un calcio molto tattico come quello
italiano.
Stiamo facendo bene – dice – ma potevamo stare anche più in alto».
Il suo gol con la Roma è stato inserito da Sky nella top 50 europea,
lui pensa già al Milan dove c´è il suo estimatore Ancelotti: «Lo
ringrazio, avrò una motivazione in più. Scenderemo in campo per
vincere, anche contro la Lazio. La A è equilibrata, Inter e Milan a
parte possiamo giocarcela con tutti. Non temo Pato, che è bravo, noi
abbiamo Lavezzi: in Uruguay lo seguivo in tv, per me è più
forte di quanto abbiamo visto». |