|
"Ringrazio
De Laurentiis e Marino, questa squadra è figlia di un gruppo di
lavoro affiatato". Edy Reja
torna a Castelvolturno disteso e con gran voglia di riattaccare il
filo con i suoi ragazzi. Il Napoli esce da un 2007 splendido ed il
tecnico azzurro non può che farsi l'augurio di bissare una stagione
di successi.
Che propositi ha fatto
per l'anno nuovo?
"In questi giorni di
vacanza mi è capitato più di una volta di riflettere con serenità su
ciò che abbiamo costruito l'anno passato. Ed anche per me che sono
uno parecchio esigente e poco incline ai facili entusiasmi devo dire
che il bilancio è molto soddisfacente. Metterei la firma per vivere
un altro anno così intenso di emozioni. Ma proprio perché questo
gruppo ha raggiunto risultati stupefacenti adesso bisogna continare
a crescere. Quando si scalano dei gradini importanti poi gli sforzi
devono raddoppiarsi per poter dare seguito al percorso intrapreso.
So e sappiamo tutti che il difficile arriva adesso. Perché sinora
abbiamo fatto passi da gigante ed anche riuscire a migliorarsi
gradualmente in percentuale del dieci, quindici per cento, è un
traguardo arduo e stimolante. Ma il nostro progetto è partito da
poco e sappiamo che dovremo lavorare per uno sviluppo costante".
Mister aveva detto che
alla fine del girone di andata avrebbe tratto le prime conclusioni.
Ci siamo quasi...
"Quello che mi sento di
dire innanzitutto è rendere merito a questa Società. Voglio
ringraziare il Presidente De Laurentiis e Pierpaolo Marino per aver
avuto la convinzione e l'abilità di costruire questo gruppo. Certo,
in ogni cosa c'è sempre bisogno di un pizzico di fortuna ma anche di
molto coraggio. E scegliere una politica giovane, in una piazza
calda ed esigente quale Napoli, è certamente sintomo di grande
coraggio unitamente a tanta capacità. Io ho uno splendido rapporto
sia col Presidente che con il Direttore, ci sentiamo
quotidianamente, concordiamo le scelte e cerchiamo di programmare
ogni minimo dettaglio futuro. Siamo un bel gruppo di lavoro e
proprio in apertura di questo 2008 voglio esprimere la mia
gratitudine per la stima, l'affetto e la fiducia manifestatemi
quotidianamente dalla Società".
Se dovesse indicare un
segreto del successo azzurro sinora in cosa lo individuerebbe?
"Oltre che nel carattere
del gruppo, c'è stata la giusta fusione tecnica tra gioventù ed
esperienza. A talenti di belle speranza quali Gargano, Lavezzi,
Hamsik, si sono aggiunti elementi più esperti, vedi Blasi e
Zalayeta che poi si sono uniti alla perfezione su una ossatura già
ben definita in questi tre anni. Sotto questo profilo è stato svolto
un lavoro eccellente. Adesso starà a noi dare continuità alla
crescita. Ed è proprio quello che chiediamo al 2008".
Anno che si apre non
certo con una sgambatura: San Siro col Milan...
"Beh, sono partite che non
hanno bisogno di tante presentazioni. Sono campioni del Mondo, hanno
avuto, grazie alle vacanze, il tempo per tirare il fiato dopo una
notevole densità di impegni e vorranno iniziare l'anno nel migliore
dei modi. D'altro canto noi ci stiamo abituando ad impegni così duri
e speriamo di essere all'altezza. Anche se c'è qualche emergenza,
abbiamo un gruppo che si è sempre dimostrato valido in ogni
occasione. Adesso torniamo al lavoro e ci prepariamo a reimmergerci
nel campionato con la giusta concentrazione". |