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Tempi
moderni. Youtube torna protagonista e dopo aver reso celebre Lavezzi
prova ora a discolpare Zalayeta. Da ieri sera è ufficiale: il Napoli
vuole capirci di più. Vuole salvaguardare l’onore del suo
centravanti e vedere se è possibile ribaltare nuovamente il verdetto
del giudice Tosel. Queste le ragioni che hanno spinto il legale del
club azzurro, l’avvocato Mattia Grassani, a chiedere gli atti
relativi alla squalifica inferta all’attaccante uruguaiano. Un passo
compiuto in extremis. La decisione, presa di concerto con il d.g.
Marino, è arrivata poco prima di sedersi a tavola per il cenone del
31 dicembre. Quei due turni di stop a Zalayeta per aver simulato in
occasione del contrasto con Sereni tornano, dunque, ad essere
oggetto di discussione. Merito della Rete e di un filmato che
ingrandisce quel quasi impercettibile tocco tra la mano sinistra del
portiere granata ed il bomber azzurro.
TOSEL NEL SUO
REFERTO parla di un "possibile ed irrilevante sfioramento allorché
il tuffo era già iniziato". Grassani, che ha passato le festività
natalizie davanti al pc a riguardare i fotogrammi di Youtube, è
convinto invece che un contatto c’è stato e che in quel momento
Zalayeta aveva il suo piede destro ben piantato per terra. Adesso il
Napoli avrà sette giorni dalla consegna dei documenti che potrebbe
avvenire già oggi o, al massimo, entro venerdì per decidere il da
farsi e presentare ricorso alla Corte di Giustizia federale.
"Vogliamo confrontare il filmato apparso su Youtube con il referto
dell'arbitro Trefoloni, la segnalazione del procuratore Palazzi e la
sentenza del giudice sportivo Tosel. Solo allora prenderemo una
decisione". Insomma, Grassani temporeggia ma è chiaro che la
posizione del Napoli è differente rispetto a quella espressa appena
dopo la sentenza di primo grado. "Il d.g. Marino - prosegue Grassani
- rispetta le decisioni prese dalla giustizia sportiva ma sente
l’esigenza di tutelare un proprio tesserato". Del resto, lo stesso
Zalayeta aveva lasciato intendere nei giorni scorsi che avrebbe
gradito da parte della società una chiara presa di posizione in sua
difesa. "Non sono un simulatore", aveva giurato ad alcuni suoi amici
il Panterone. Le immagini potrebbero dargli ragione, come era gi
accaduto con la Juve. Per questo motivo afferma Grassani il Napoli
non lascerà nulla di intentato. Dunque, a stretto giro sapremo
innanzitutto se ci sarà o meno il tanto atteso reclamo. Poi,
clamorosamente, Zalayeta, che riprenderà oggi gli allenamenti,
potrebbe tornare a disposizione di Reja per il match contro il
Milan. Per Grassani si annunciano giorni di duro lavoro. Il legale
bolognese sarà il pionere di una nuova era, se realmente deciderà di
avvalersi di un video apparso su Internet in sede di giustizia
sportiva: "Sarebbe un avvenimento storico. Qualora il Napoli
decidesse di fare ricorso ci troveremo di fronte, per la prima
volta, ad una difesa non basata su una ripresa televisiva ufficiale
ma su un filmato di Youtube". Tempi moderni. |