Torna alla Home

                  

     

Rete di salvezza

Mercoledì

02 Gennaio 2008

Tempi moderni. Youtube torna protagonista e dopo aver reso celebre Lavezzi prova ora a discolpare Zalayeta. Da ieri sera è ufficiale: il Napoli vuole capirci di più. Vuole salvaguardare l’onore del suo centravanti e vedere se è possibile ribaltare nuovamente il verdetto del giudice Tosel. Queste le ragioni che hanno spinto il legale del club azzurro, l’avvocato Mattia Grassani, a chiedere gli atti relativi alla squalifica inferta all’attaccante uruguaiano. Un passo compiuto in extremis. La decisione, presa di concerto con il d.g. Marino, è arrivata poco prima di sedersi a tavola per il cenone del 31 dicembre. Quei due turni di stop a Zalayeta per aver simulato in occasione del contrasto con Sereni tornano, dunque, ad essere oggetto di discussione. Merito della Rete e di un filmato che ingrandisce quel quasi impercettibile tocco tra la mano sinistra del portiere granata ed il bomber azzurro.

TOSEL NEL SUO REFERTO parla di un "possibile ed irrilevante sfioramento allorché il tuffo era già iniziato". Grassani, che ha passato le festività natalizie davanti al pc a riguardare i fotogrammi di Youtube, è convinto invece che un contatto c’è stato e che in quel momento Zalayeta aveva il suo piede destro ben piantato per terra. Adesso il Napoli avrà sette giorni dalla consegna dei documenti che potrebbe avvenire già oggi o, al massimo, entro venerdì per decidere il da farsi e presentare ricorso alla Corte di Giustizia federale. "Vogliamo confrontare il filmato apparso su Youtube con il referto dell'arbitro Trefoloni, la segnalazione del procuratore Palazzi e la sentenza del giudice sportivo Tosel. Solo allora prenderemo una decisione". Insomma, Grassani temporeggia ma è chiaro che la posizione del Napoli è differente rispetto a quella espressa appena dopo la sentenza di primo grado. "Il d.g. Marino - prosegue Grassani - rispetta le decisioni prese dalla giustizia sportiva ma sente l’esigenza di tutelare un proprio tesserato". Del resto, lo stesso Zalayeta aveva lasciato intendere nei giorni scorsi che avrebbe gradito da parte della società una chiara presa di posizione in sua difesa. "Non sono un simulatore", aveva giurato ad alcuni suoi amici il Panterone. Le immagini potrebbero dargli ragione, come era gi accaduto con la Juve. Per questo motivo afferma Grassani il Napoli non lascerà nulla di intentato. Dunque, a stretto giro sapremo innanzitutto se ci sarà o meno il tanto atteso reclamo. Poi, clamorosamente, Zalayeta, che riprenderà oggi gli allenamenti, potrebbe tornare a disposizione di Reja per il match contro il Milan. Per Grassani si annunciano giorni di duro lavoro. Il legale bolognese sarà il pionere di una nuova era, se realmente deciderà di avvalersi di un video apparso su Internet in sede di giustizia sportiva: "Sarebbe un avvenimento storico. Qualora il Napoli decidesse di fare ricorso ci troveremo di fronte, per la prima volta, ad una difesa non basata su una ripresa televisiva ufficiale ma su un filmato di Youtube". Tempi moderni.

Fonte: Il Napoli

 

                                

Discutine nel Forum

 
     


 

 

 

 

  

 

 


 

       

 

Per qualsiasi tipo di contatto: redazioneonlynapoli@yahoo.it

 

Le foto presenti su OnlyNapoli sono in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se gli autori o i soggetti avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno altro che segnalarlo alla redazione attraverso l'indirizzo email: redazioneonlynapoli@yahoo.it che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini. Risoluzione consigliata 1024 x 768