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"L'Oscar 2007 lo do a Reja". E' un Aurelio
De Laurentiis sorridente e
sornione che va a commentare il pareggio del Napoli nella sfda
all'ultimo respiro con il Torino. Il Presidente approfitta per
lanciare l'anno che verrà senza dimenticare il passato.
"E' stato per noi un anno bellissimo. E mi
piace su tutti dare onore al nostro tecnico che attraverso mesi e
mesi di lavoro importante ha guidato la nostra squadra verso quello
che era il principale obiettivo: la risalita in A. Oggi sono
soddisfatto del carattere mostrato dai ragazzi. Questo pareggio
raggiunto con tanta caparbietà vale un bel regalo di Natale. Certo,
avremmo potuto vincere. Abbiamo sbagliato un rigore ed avuto altre
occasioni nper segnare. Ma proprio per questa positività e questo
entusiamo mostrato dal Napoli in campo, dico che il pareggio va
preso come un grande risultato. La squadra è fortissima e oggi na
abbiamo avuto un'ulteriore riprova. E' stata una bella partita e
potevamo coronare questa splendida annata con la vittoria se fosse
entrato il palo di Calaiò all'ultimo minuto. Ma va bene così. La
palla è rotonda. Adesso andiamo serenamente verso il 2008 affinchè
il nuovo anno ci accolga con un bell'abbraccio che possa esaudire i
nostri desideri e quelli dei napoletani. Da parte mia sono ottimista
e dico: signori dormite sogni tranquilli perché il futuro è nostro".
"Se
ripenso al giorno in cui sono arrivato, sembrava il Day After...". Adotta
un'immagine suggestiva ed incisiva Pierpaolo
Marino per tracciare un bilancio
di questo 2007 e contestualmente rivelare la sua esperienza
personale. Pure questo pareggio strappato con il cuore al Torino è
indicativo della forza di questo Napoli. "Io
non sono affatto preoccupato del futuro. Non mi spaventa di certo.
Sono arrivato qui nel giorno della ricostruzione e se ripasso
mentalmente questi anni splendidi non posso non essere fiducioso
sulla crescita di questa squadra e del nostro progetto. Anche oggi
abbiamo dimostrato che non ci arrendiamo mai. Voglio elogiare i
ragazzi che non si sono lasciati andare dopo il rigore concesso al
Torino. Un episodio che di certo ha innervosito tutti. Ma è stata
brava la squadra ed è stato bravo Reja a rimettersi in corsa e
riprendere le fila della partita. Alla fine avremmo meritato di
vincere senza dubbio. Calaiò ha colpito un palo clamoroso all'ultimo
assalto e nel computo generale abbamo avuto una netta supremazia.
Consideriamo che Iezzo non ha dovuto fare neppure una parata. Mentre
noi abbiamo preso di assedio la loro area fino alla fine. Ma da
questo pareggio ne usciamo certamente fortificati. E' stato un anno
stupendo che ci ha visto protagonisti sia per la promozione in serie
A, sia per questo avvio di stagione. Sinceramente non mi aspettavo
di trovarmi in questa posizione di classifica alla fine del 2007.
Non mi aspettavo sinceramente neppure che la squadra fosse così
forte: siamo andati ad imporre il nostro gioco su quasi tutti i
campi. E addirittura avremmo meritato 3-4 pnti in più. Ma
l'aspetto fondamentale emerso anche oggi è che abbiamo un gruppo
valido composto da giocatori che quando subentrano mostrano qualità
importanti. Per questo dico che sono molto fiducioso. Questo Napoli
saprà stupire anche nel 2008. Stiamo creando un ambiente altamente
positivo e questa positività si respira e si
percepisce nell'aria. Pertanto sono certo della crescita del nostro
progetto. Il futuro è roseo..".
Attraverso la sofferenza si raggiungono le gioie...".
Edy Reja attinge alla sua
esperienza per definire i contorni di questo pareggio del Napoli. Ma
anche per stilare un consuntivo dell'anno azzurro.
"E' un po' che non ci gira benissimo ma
nonostante questo siamo stati bravi. Dopo aver sbagliato un rigore,
aver avuto tanta sfortuna nelle occasioni sotto rete non era facile
raddrizzare la partita. Lo abbiamo fatto ed alla fine avremmo potuto
anche di vincerla. Purtroppo il palo di Calaiò ha negato il giusto
premio ai ragazzi. Che comunque vanno elogiati sia per questa
partita sia per quello che hanno fatto in questa stagione. Il 2007 è
stato un anno magnifico. Se giudico l'andamento avuto dal Napoli
nell'annata solare non posso che definirlo superlativo. Avremmo
potuto chiudere in bellezza con un successo assoltamente meritato.
Ma va bene così. Il loro rigore poteva tagliarci le gambe ed invece
abbiamo reagito con grande carattere e volontà. Questa squadra sa
soffrire ed io dico che è questo lo spirito che ci deve animare
anche in futuro. Ci aspetta un girone di ritorno duro ma saremo
capaci di fronteggiarlo al meglio. Penso che il 2008 porterà ancora
tante soddisfazioni. Ma al di là dell'anno che sta arrivando io sono
certo che un giorno non lontanissimo il Napoli sarà stabilmente tra
le prime 4 squadre del campionato. La Società sta lavorando
benissimo e presto si vedranno i frutti. Questo è il modo migliore e
quello più sincero per fare i miei migliori auguri a Napoli e a
tutta la nostra gente".
Anche Marek Hamsik
mostra il lato buono di questo pareggio. Innanzitutto partendo dal
suo gran gol. "Sono contento perché il gol da
un po' mi mancava ma sono anche un po' rammaricato perché avremmo
meritato di vincere. Però resta il gran gioco espresso ancora una
volta. Abbiamo disputato una bellissima partita e questo spesso è
più importante dei tre punti. Chiudiamo una annata molto positiva e
siamo certi che stiamo percorrendo la strada giusta. Questa squadra
ha grandi valori tecnici ma anche umani. Faccio gli auguri a tutti i
napoletani e sono fiducioso per un 2008 luminoso ed importante". |