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"Per
me è un grande onore avere addosso questa maglia".
Yuri Garics approfitta del Natale per
raccontare il suo primo anno solare a Napoli. E confidare le sue
ambizioni. Per il ragazzone austriaco in calendario ci sono tante
ambizioni, ma tutte rigorosamente in azzurro.
Quanto hai investito
in termini di ambizioni nel Napoli?
"Tantissimo. Io sento già
di vivere un sogno stando in questa squadra e respirando questa
città. E' un ambiente che sono certo non troverò più da nessuna
altra parte in tutta la mia vita. C'è entusiasmo, passione, calore,
sensazioni assolutamente uniche. Io mi sento di rappresentare una
Nazione quale l'Austria che in passato ha avuto pochi rappresentanti
in Italia ma sicuramente di grande qualità e ricordo su tutti
Polster e Prohaska. Ma loro non hanno vissuto Napoli, io invece sì e
ne sono onorato. Spero di rimanere a lungo qui. E' uno dei miei
principali traguardi".
Cosa ti resta di
questo 2007?
"Innanzitutto la gente. C'è
sempre grande attesa per la squadra, non si parla altro che di
calcio e per noi è sempre uno stimolo per fare meglio. Poi,
ovviamente, la festa promozione. Ci sentiamo felici ed orgogliosi di
aver riportato questa splendida città nel posto che merita: la serie
A. Ho ancora negli occhi il bagno di folla quando tornammo sul
pullmann da Genova. Ora vogliamo proseguire per ridare al Napoli i
fasti di un tempo. Anche perché qui in ogni angolo si parla sempre
dei tempi d'oro di Maradona. Beh per noi sarebbe un grande step
riuscire a tornare in Europa".
Personalmente ti senti
sereno dopo un anno di ambientamento?
"Io non mi sono mai sentito
meglio di ora. Sia mentalmente che fisicamente. Questo vuol dire che
sto lavorando bene ed in armonia con tutti. Spero di proseguire su
questa strada. Uno dei miei obiettivi personali è quello di
diventare in futuro una colonna di questa squadra. Non so se ci
riuscirò ma io sono assolutamente convinto dei miei mezzi e della
mia qualità".
Potresti essere un
austriaco 'napoletano' agli Europei?
"Quello è un grande evento
e se giocherò sarà anche grazie al Napoli. Ma per ora c'è solo il
campionato italiano. Vorrei chiudere alla grande la stagione col
Napoli per costruire le basi per un grande futuro".
Intanto c'è il Torino...
"Sarà una partita
importante come tutte ma certamente avrà un sapore in più perché
potrebbe consentirci di chiudere l'anno in bellezza. Ma sappiamo che
il Torino è in un gran momento di forma. Ho visto le due partite con
la Roma, sia in Coppa che in campionato, e sono rimasto colpito.
Però anche noi sinora ce la siamo giocata alla pari con le grandi
squadre. Vogliamo far bene anche con l'aiuto del San Paolo. I tifosi
sono la nostra spinta fondamentale". |