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La
Coppa Italia come porta d'ingresso per l'Europa. È l'auspicio del
presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che, nel corso della
presentazione del calendario 2008 degli azzurri che da dopodomani
sarà in edicola assieme al Corriere dello Sport - Stadio, ha
ribadito che la Tim Cup il Napoli se la giocherà. Il tecnico Edy
Reja, per la gara di domani contro la Lazio concederà una sorta di
turn over ai suoi mandando in campo quanti fino ad ora hanno avuto
meno spazio come nel caso dell' attaccante Emanuele Calaiò che,
all'Olimpico, scenderà in campo dal primo minuto al fianco di
Roberto Sosa. «Quella di domani
- ha sottolineato il mister goriziano - rappresenta
un'occasione per chi ha giocato con meno continuità. Voglio una
squadra fresca dal punto di vista mentale e fisico. Metterò in campo
la migliore formazione possibile. Mi aspetto un Napoli stimolato e
in grado di esprimere tutto il suo potenziale, sarà importante non
prendere gol. Sappiamo che il cammino per l'Europa è ancora lungo,
ma daremo il massimo e sono certo sarà una gara combattuta».
OBIETTIVO IMPORTANTE - Reja, a
poche ore dalla partenza per la capitale e prima dell'allenamento di
rifinitura, conferma che la Coppa Italia resta un obiettivo
importante: «Nonostante le assenze dovute anche agli impegni di
Champions non credo che i nostri avversari abbiano una formazione di
secondo piano - ha ripreso il tecnico - La Coppa Italia è
un obiettivo importante per noi. In questi due turni daremo il
massimo. Rossi darà spazio a Firmani,
Tare, Manfredini e Baronio: sono giocatori forti. Anche Pandev
troverà spazio. Emanuele Calaiò giocherà dal primo minuto, ma non
soltanto lui. Passare questo turno sarebbe una grande soddisfazione,
poi l'appetito viene mangiando».
DE LAURENTIIS - Per il patron
azzurro è un fatto curioso che il Napoli trovi sul suo cammino, in
breve tempo e per tre volte la Lazio: «È un fatto molto
particolare e di conseguenza il nostro Reja si potrebbe divertire a
cambiare più volte. Cambiare menù sotto il tavolo più volte -
ha concluso il produttore cinematografico - potrebbe, alla fine,
risultare indigesto. La Lazio ha buonissime individualità e credo
che i miei ragazzi hanno capito che non bisogna mai abbassare la
guardia. La Coppa Italia ce la giocheremo poichè nel primo anno di
serie A abbiamo sempre parlato di stare tra il decimo ed il
dodicesimo posto in classifica quindi questo non ci darebbe
l'Europa, mentre questa competizione sì».
IL MERCATO - Il produttore
cinematografico ha voluto anche parlare del mercato di gennaio,
momento in cui molti tifosi sperano possa realizzarsi qualche sogno
proibito: «A gennaio non mi aspetto nulla perché quello che
comincia tra poco non è un vero mercato, non serve a rinforzare la
squadra». Aurelio De Laurentiis non vuol far promesse, gennaio
sarà un mese come tutti gli altri per il Napoli: nessun acquisto
folle, niente colpi ad effetto: «Si tratta comunque di una
finestra aperta sul futuro - ha detto De Laurentiis - nel
corso della quale si può individuare qualche giocatore giovane e di
prospettiva da far maturare magari in un altro club e ritrovarcelo a
giugno».
IL MOMENTO DELLA SQUADRA - Il
patron azzurro parla anche del buon momento che attraversa la
squadra di Reja: «Il tecnico ha molti meriti, ed io penso che il
vero Napoli non si sia ancora visto. Questi sono ragazzi dal grande
talento, e se ingranano a dovere hanno tutti i mezzi per
primeggiare. Il tutto però deve accadere con i tempi giusti, noi
siamo tranquilli, sereni, non abbiamo assilli. Quello del Napoli è
un gruppo sano, che non soffre del dubbio che deriva dalla
debolezza. Considero Marino, Reja e i giocatori come elementi della
mia famiglia». |