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Le
squadre costruite bene a Giugno nel mercato di “riparazione” devono
apportare solo piccoli accorgimenti alla propria rosa. E’ il caso
del Napoli. Va riconosciuto al Direttore Generale Pierpaolo Marino
il merito di aver allestito una rosa competitiva già in Estate. Con
la riapertura delle trattative Marino potrà, dunque, permettersi il
lusso di intervenire solo dove la squadra necessita e può anche
programmare investimenti a lunga scadenza. Il segreto di questo
Napoli vincente è proprio nel Direttore Generale, uno dei pochi
insieme al milanista Braida e al doriano Marotta, di essere un
eccellente operatore di mercato e allo stesso tempo capace di
gestire la società anche nelle cose più banali. Il suo “occhio” è
ovunque e quando in molti pensavano che aver acquistato gente come
Lavezzi e Gargano fosse soprattutto un rischio, a distanza di
qualche mese, i fatti danno ragione al club azzurro. L’argentino
appariva un oggetto misterioso. L’uruguaiano perché costato poco
sembrava addirittura uno “scarto”. Invece eccoci qui con due
calciatori che hanno attirato già l’attenzione di club prestigiosi
in tutta Europa. Non facile anche la scommessa di Marek Hamsik. Qui
il discorso è diverso. Tutti parlavano bene del ragazzo ma alla fine
l’unico ad investire su di lui, per un progetto futuro, è stato
Pierpaolo Marino. Soldi spesi, davvero, bene. Ora arriva il mese di
Gennaio e qualcosa a Napoli si farà. Perché, se come sembra,
partiranno i vari Maldonado, Capparella, Gatti, Dalla Bona e Calaiò
obbligatoriamente qualche investimento dovrà essere fatto. Per
investimento intendo anche un progetto a lunga scadenza: per giugno.
Mi risulta che il Napoli “pescherà” in Slovacchia e Repubblica Ceca.
Lì ci sono numerosi giovani interessanti. Ma anche il Sudamerica è
un mercato…fertile. Il colpo arriverà e di questo ne sono certo. I
nomi che circolano sono quelli di Filip Holosko, classe 1984,
attualmente gioca nel campionato slovacco con il Vestel Manisaspor e
in passato fu cercato anche da PSG e Werder Brema. Hamsik lo conosce
bene e in passato lo ha “consigliato” al Napoli. Terrei d’occhio una
trattativa con Marek Strestik, 20 anni, esterno sinistro del Brno e
della Nazionale Under 21 della Repubblica Ceca. Potrebbe essere
preso già a Gennaio ma è possibile un prestito fino a Giugno. Dal
Sudamerica segnalo anche questi nomi: Aumada del River Plate, Roger
dell’Internacional e Battaglia del Boca, più esperto e navigato che
abbiamo visto contro il Milan domenica scorsa, doveva ad agosto
andare alla Lazio. Qualcuno di questi calciatori presto potrebbe
arrivare sotto il Vesuvio. In tarda Primavera, inoltre, il Napoli
dovrà anche decidere se andare avanti con Edy Reja oppure il
progetto futuro dovrà ripartire con un altro tecnico più giovane e
idoneo. Sono scelte che Marino dovrà fare. In queste ultime
settimane si è parlato molto di un possibile arrivo di Pasquale
Foggia a Napoli. Lo escluderei. E’ un calciatore poco idoneo al modo
di giocare di Reja. Non si adatterebbe al suo 3-5-2. Per lo stesso
motivo il Napoli non prenderà dal Frosinone Lodi, mentre mi risulta
che al d.g. partenopeo piaccia molto Antonio Bocchetti, anche lui a
Frosinone e gestito da Fulvio Marruocco. Ho fiducia nel Napoli del
futuro anche perché l’ultima campagna acquisti è stata da 10 e lode.
Marino, un marchio di garanzia.
Ciro Venerato |