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Il
presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto nel corso
della trasmissione "Tempo Scaduto": "Non mi sono mai pentito delle
mie scelte, Napoli è stato un atto d'amore: quando seppi del
fallimento e di Gaucci decisi di scendere in campo, da quel giorno
la mia vita è cambiata. Napoli per me è la città più bella del
mondo, i napoletani sono gente speciale, sempre pronta a regalarti
un sorriso. Noi saremo attenti sul mercato nei prossimi 10 anni,
cercando sempre di fare acquisti mirati e di prospettiva. Ronaldinho
del futuro? Marino e il sottoscritto sono perfettamente
sintonizzati. Una squadra non si puo' fondare su un solo attore,
perche' altrimenti prima o poi crolla. Sono sicuro che presto avremo
20 calciatori fortissimi che ci faranno vincere e sopratutto
divertire. Calaiò non gioca? Io non faccio l'allenatore o il
direttore generale: sono Reja e Marino che si occupano di queste
faccende. Il nostro allenatore ha fatto benissimo sia in C che in B,
adesso tutti lo aspettano al varco: di sicuro bisogna dare tempo a
Reja per amalgamare ancora meglio vecchi e nuovi acquisti. Non è
facile mantenere in tensione uno spogliatoio che deve crescere.
Bisogna riportare civiltà allo stadio, infatti vorrei vedere le
famiglie al San Paolo, ma per eliminare la violenza bisognerebbe
innanzitutto capire i motivi dei disagi sociali. Tutta la squadra
interverrà a gennaio in occasione della giornata per la lotta contro
il melanoma: un'occasione importante per dare sorriso ai malati." |