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Forse
comunque andrà via. O almeno continuerà a chiederlo. Però ci
terrebbe a giocare. Una Coppa ha sempre il suo fascino. E poi
l'Olimpico potrebbe diventare il suo stadio. Delio Rossi lo stima. E
la Lazio una telefonata al suo procuratore l'ha già fatta. Ieri
aveva la pettorina da titolare. Ma ormai nemmeno più si illude. A
Siena ci ha sperato fino al sabato sera. E invece se l'è guardata
dalla panchina. Infreddolito. Solo. Senza neanche più la certezza di
essere la riserva del Pocho. Reja così gli aveva raccontato e Calaiò
ci aveva creduto. Poi, qualcosa è cambiato. E non è di certo né il
modulo e nemmeno le sue caratteristiche. Domani, a Roma, potrebbe
essere la sua occasione. Forse l'ultima. Prima che il mercato
riapra, c'è solo la partita col Torino, e che domenica giochi
qualche spicciolo dei 90', chi vuoi che possa giurarlo. Nemmeno Reja.
A Siena, Calaiò doveva essere il titolare. Doveva esserlo per tutta
la settimana. Doveva nelle riflessioni del lunedì. Doveva nella
partitella del giovedì. Doveva nella rifinitura del sabato. Doveva
ma poi non lo è stato. E allora, gli rimane la Coppa. Lui ci spera.
Vorrebbe giocarla. E come lui tutti gli altri. Strana storia questa.
Bistrattata, snobbata, oscurata, la Coppa Italia, qui è un
obiettivo. De Laurentiis la considera l'altra porta per l'Europa.
Reja ci tiene. E la squadra pure di più. Gli azzurri vorrebbero
giocarla tutti. I titolari perchè è una passerella. I rincalzi per
dimostrare che pure loro ci sono. E sono da Napoli. E allora,
sperano in tanti per domani. Iezzo (ieri a Nola col cardinale Sepe
per beneficenza) c'è, ma pure Gianello è pronto. E come lui, anche
Maldonado, nei tre dietro con Cannavaro e Contini. Sulle fasce, la
logica dell'alternanza direbbe Grava e Rullo. Savini a Siena per non
c'era, e chissà che non lo faccia lui l'esterno di sinistra nel
3-5-2. In mediana, poi, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Montervino titolare più di alla Bona. E col capitano, forse ci sarà
Blasi e uno tra Bogliacino e Hamsik. Gargano potrebbe invece tirare
il fiato. avanti, è abbondanza. Zalayeta si candida, ma Sosa
scalpita. Il Pampa centravanti è un'ipotesi. Come lo sono anche
Calaiò e Lavezzi in coppia per giocare di rimessa e fare almeno un
golletto. Ci sperano tutti, insomma. Sperano di giocare e di passare
il turno. La Coppa da queste parti non è un fastidio. Porta in Uefa
e fa sognare. Riempie lo stadio e i portafogli. i società e
giocatori. |