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Siena.
Il Napoli lo pagò solo 500mila euro. Oggi, il valore di Mariano
Bogliacino si è decuplicato. Gli operatori di mercato lo valutano
cinque milioni di euro. È stato un vero affare per il Napoli. E De
Laurentiis non ha alcuna intenzione di cederlo. Nè lui, né gli altri
pezzi pregiati. A Bogliacino, ad esempio, è interessatissima la
Lazio, prossima avversaria della squadra di Reja in coppa Italia. Il
patron del Napoli è stato chiaro: «Mi è stato riferito che il mio
amico Lotito è interessato a Bogliacino, ma il nostro calciatore non
è sul mercato. Noi i pezzi pregiati li acquistiamo, non li
vendiamo». Se mercoledì sera Reja lo impiegherà a Roma contro la
Lazio, l'uruguaiano festeggerà le sue prime 100 partite con la
maglia del Napoli. A Siena ha raggiunto quota 86 nei campionati di
A, B e C1, alle quali vanno aggiunte le 9 in coppa Italia, le 2 di
Supercoppa di C1 e le 2 di coppa Italia di C1. «Sono orgoglioso di
far parte del Napoli, una splendida famiglia», ha sempre detto e non
perde occasione per ribadirlo. Ma più che con le parole, Bogliacino
dimostra in campo quanto e quale sia il suo attaccamento al Napoli.
Lo dimostra quotidianamente durante gli allenamenti, lo dimostra
quando Reja lo manda in campo, l'ha dimostrato anche quando,
disciplinatamente, più volte è andato in panchina. A Siena la
felicità di Bogliacino è stata doppia. Per il gol e perchè il suo
gol è valso al Napoli un punto in classifica. In occasione della
precedente marcatura, a Palermo, quel gol gli procurò solo una
ferita al volto, ma il Napoli perse. A Siena, Mariano, sempre
misurato nei modi e nelle parole, ha urlato la sua felicità. Prima
ha festeggiato con i compagni in campo, poi una lunga corsa verso la
panchina dove ha gettato le braccia al collo di Gianello. L'acquisto
di Bogliacino è uno dei capolavori di Marino che l'aveva visto
giocare nella Sambenedettese. Considerando il suo valore iniziale
(fu ingaggiato dal Plaza Colonia per soli 500mila euro), oggi il
Napoli si ritrova in squadra un centrocampista che tanti club
invidiano a Reja. La pista sudamericana, ricordando anche gli
ingaggi di Gargano e di Lavezzi, si sta rivelando estremamente
proficua per il Napoli. Bogliacino è un professionsiata doc. Mai una
polemica fuori del campo, rigorosissimo quando c'è da allenarsi.
Reja e il preparatore atletico Febbrari, giorno dopo giorno, hanno
la conferma di quanto emerso sin dall'arrivo del duttile
centrocampista nel Napoli. «Raramente abbiamo visto un calciatore
con una resistenza alla fatica simile a quella di Bogliacino»,
dicono i due. L'uruguaiano ha entusiasmato anche De Laurentiis. Il
presidente, dopo Napoli-Parma, disse chiaramente: «È un calciatore
dalle mille risorse che va impiegato con maggiore frequenza. Direi
che andrebbe utilizzato quasi sempre o sempre». E Reja fu
immediatamente d'accordo anticipando il suo impiego a Siena.
Bogliacino ha ripagato con un gol pesante - dedicato alla figlia
Celeste - il suo presidente e il suo allenatore. Ha battuto
Manninger con un tiro violento. In quel tiro c'era tutta la sua
voglia di affermarsi definitivamente nel calcio italiano. Il Napoli
made in Uruguay (Bogliacino, Gargano e Zalayeta) continua ad
entusiasmare. E Bogliacino non ha alcuna intenzione di fermarsi. In
silenzio, con i fatti. |