|
"Voglio
fare le cose più belle della mia storia calcistica con il Napoli".
La vita di Marcelo Zalayeta inizia a
29 anni. Compiuti da neppure 10 giorni. Un Sagittario che ha
scoccato sinora sette frecce nel cuore dei napoletani. Il suo record
stagionale di gol, quando non è ancora chiuso il girone di andata.
Sinceramente, ci pensi
mai a cosa avresti potuto fare negli anni passati se ti avessero
dato fiducia?
"No. Non ci ho mai pensato
e non voglio pensarci. Dico solo che la mia carriera comincia al
Napoli e che con questa maglia vorrei scrivere le cose più
importanti della mia vita. La mia volontà è giocare a lungo qui. La
Juve sa qual è la mia intenzione precisa. In questa Società sto bene
professionalmente e umanamente. Ho avuto la stima e la fiducia di
cui avevo bisogno".
Solitamente i bomber
promettono e si augurano la classica 'doppia cifra' come traguardo
stagionale. Qual è il tuo obiettivo?
"Me l'hanno chiesto appena
sono venuto a Napoli ed io ho risposto che non mi pongo obiettivi.
Se non quello di fare il massimo per la squadra. L'importante era
che il Napoli facesse bene e devo dire che le cose stanno andando
meglio di quanto potessimo augurarci. Essere in questa posizione di
classifica dopo 15 giornate non ce lo saremmo aspettati all'inizio.
Speriamo di continuare".
Possibile che non ti
sei prefissato un traguardo in fatto di gol?
"No ma per me è normale.
Questa è la mia mentalità: che la squadra faccia bene. Poi il gol fa
sempre piacere ad un attaccante. Io spero di trovare continuità
soprattutto. Ma considerate che se una squadra non si esprime bene
poi i gol alla fine non arrivano per nessuno".
Qual è stato il tuo
gol più bello?
"In assoluto quello al Real
Madrid in Coppa Campioni. Al Napoli quello al Parma di domenica.
Bello in tutta l'azione. Poi è stato bravissimo Bogliacino a
mettermi una palla splendida. Davvero una manovra spettacolare".
Dal Napoli alla
Nazionale uruguagia il passo è breve...
"Sinceramente non ho
sentito Tabarez. Se mi convocasse mi farebbe piacere ma sinceramente
non credo che accetterei per ora. Penso che in questo momento della
mia carriera sia più importante il Napoli e poter lavorare qui con
intensità".
Uno 'freddo' come te
che rapporto ha instaurato con un ambiente così caldo?
"Beh con il mister e con la
squadra è ottimo. Il merito è del gruppo ed ovviamente di Reja se le
cose vanno bene. Poi per il resto io sono un tranquillo e mi sto
abituando pian piano al clima della città. Ma senza dubbio il calore
di Napoli è davvero speciale e fa sempre piacere". |