Torna alla Home

    

   

Reja non rinuncia ai gioielli lì nel mezzo

Venerdì

14 Dicembre 2007

Gargano Ci sarà. Blasi? Pure. Hamsik? In campo. Bogliacino? Titolare. Ci saranno tutti. E non si giocherà in dodici. Qualcuno dovrà sacrificarsi, certo, ma è meglio che stare in panchina. C'era andato Hamsik col Parma, e l'ansia da un po' aveva preso anche gli altri. Forte il timore di rimanere fuori. Scontate le domande, di più l'inquietudine. Tre maglie per quattro uomini: chi esce? Ancora lo slovacco? O forse Gargano che non ha mai tirato il fiato? E se toccasse a sorpresa a Blasi o a Bogliacino? Domande, domande, e tutte senza risposta. Almeno in apparenza. Il modulo non si tocca. Dietro si gioca a tre. E davanti, il tridente è solo una tentazione. Insomma, qualcuno doveva pure incrociare le gambe. Vittima del turn over e delle leggi del nuovo calcio: venti e passa titolari ma solo undici in campo. E se qualcuno

si lamenta, dia uno sguardo all'estratto conto. Che peccato, però. A fantacalcio i migliori giocano tutti. L'equilibrio si potrebbe pure trovare. Il pensiero frullava nella testa di e a già da un po'. C'era per bisogno di provare. Ci voleva la saggezza per cambiare senza stravolgere. L'audacia per ritoccare ma non rivoluzionare. C'era da rimettere mano al Napoli, insomma. C'era da decidersi e lui l'ha fatto. Da ieri, il Napoli è in laboratorio. Piccoli ritocchi. Sfumature tattiche. Poche modifiche per mettere insieme le figurine azzurre che valgono di più. Incastonarle in un 3-5-2 che pare pure un 3-4-1-2. Questione di interpretazione. Questione di movimenti. Gargano deve allargarsi a destra, fare un po' il mediano e un po' l'esterno, rubare palloni ma pure fare su e giù per la fascia finchè ne ha. Blasi, invece, è il centrale. E a Siena andrà quasi a uomo su Locatelli. A uomo sì, perchè la ferita Doni ancora sanguina, e non si sono rimarginate quelle di Foggia, Del Vecchio, Vannucchi, Leon, Perrotta, Palladino, Brienza, Halfreddson e Morfeo. Tutti liberi di ciondolare tra le linee e pensare calcio. Blasi a uomo su Locatelli, dunque, e Hamsik di spalla. Medianaccio se serve, incursore sempre: pronto ad attaccare lo spazio, a fiondarsi dentro, dai e vai e tiro in porta, dai e vai e palla a Domizzi che aggredisce la fascia. E allora. Gargano? Ci sarà. Blasi? Pure. Hamsik? In campo. E Bogliacino? Titolare. L'uomo per ogni ruolo è di nuovo inamovibile. Se non gioca, non fa prendere sonno Reja. Se non c'è, stizza il Presidente. A Siena, lui ci sarebbe stato comunque. Lì dove sarà: mezzo sinistro con licenza di accentrarsi ma pure allargarsi.

Rifinitore per Calaiò e Zalayeta ma anche il primo a battere in ritirata se c'è da difendere. Nella sua qualità, non se ne fa a meno. Come del dinamismo di Gargano, della forza di Blasi e le geometrie di Hamsik. Ieri, in partitella, l'esperimento. Riuscito. Riuscitissimo. Convinto Reja. Entusiasta Marino.

 

Fonte: Il Napoli

 

                       

Discutine nel Forum

 
     


 

 

 

 

  

 

 


 

       

 

Per qualsiasi tipo di contatto: redazioneonlynapoli@yahoo.it

 

Le foto presenti su OnlyNapoli sono in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se gli autori o i soggetti avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno altro che segnalarlo alla redazione attraverso l'indirizzo email: redazioneonlynapoli@yahoo.it che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini. Risoluzione consigliata 1024 x 768