Se
la Juve va che sembra un treno e se il Genoa è pronto ad investire
per puntare al secondo posto, il Napoli non può far da spettatore
al mercato di gennaio. E infatti non se ne sta a guardare. Già da
tempo chiede, propone, avvia contatti ma si sa, il mercato
s’infiamma solo quando s’apre ufficialmente. Per ora vive di voci
e di sussurri. E di voci anche clamorose ce ne sono pure intorno
al Napoli che viaggia a fari spenti. «Prenderemo solo un esterno
di sinistra», ha detto il presidente scoprendo le carte di Marino.
Sarà così, ma intanto il Napoli pensando al presente e forse anche
al futuro sembra interessato anche a una punta. Già rodata. Se
possibile veloce, con l’eventuale sacrificio di Pià, deludente in
questa stagione ma gradito alla Reggina, o di Sosa che avrebbe
espresso il desiderio di tornare a casa. E invece, sembra
riguardare Bucchi la proposta arrivata a Castelvolturno. Questa
l’ipotesi avanzata da lontano: l’Ascoli che cerca un attaccante
avrebbe pensato proprio al napoletano. Sondaggio e controposta di
Marino: Bucchi in cambio di Sasa Bjelanovic, ventisettenne croato
di Zara, alla settima stagione in Italia e al secondo campionato
con la maglia bianconera con 17 presenze e 7 gol in questa
stagione. Come dire: nulla da fare. Del resto, come affermato
anche da De Laurentiis, il Napoli non ha voglia di rinunciare a
Bucchi. Ma questo non vuol dire che il Napoli non cerchi anche un
attaccante. La conferma arriva dall’Inghilterra, dalla Premier
league, da Middlesbrough dove gioca Maccarone. Al club inglese il
Napoli ha chiesto notizie del ventisettenne italiano chiuso dal
nigeriano Ayegbeni e dall’australiano Viduka. Affare possibile? Si
vedrà. Intanto le attenzioni azzurre restano concentrate su quell’esterno
di sinistra del quale il Napoli non può proprio fare a meno. E con
l’avvicinarsi del mercato ufficiale s’infittiscono i nomi ed i
contatti. Cosicché a quelli di Parisi (Messina), Molinaro
(Bologna, ma con contratto Juve), Capuano (Palermo) e Rullo
(Lecce) s’è aggiunto un altro nome: Giovanni Marchese, difensore
mancino del Chievo. Ventiduenne, nazionale under 21, difensore di
quasi sicura prospettiva, Marchese «fa la fascia», come dicono
quelli del pallone, ma è sicuramente più forte nella fase
difensiva. Al Napoli, invece, calciatore che sappia difendere ma
anche spingersi sino a fondocampo per crossare. Caratteristiche
più aderenti a Parisi e a Capuano, per capirci. Sul fronte delle
uscite, infine, appare certo l’addio di Montesanto che dovrebbe
sistemarsi in serie C (Pisa o Taranto) e forse quello di Vitale
che potrebbe essere spedito a fare esperienza altrove. Non si
muoverà, invece, Capparella nonostante un paio di proposte
arrivate da club di serie B.